“I cambiamenti climatici, che i nostri governanti hanno dimenticato o su cui vergognosamente tacciono, cominciano a creare effetti di impatto devastante. Il nostro mare Mediterraneo è sempre più caldo e i fenomeni metereologici sono destinati a diventare sempre più impattanti sulla vita umana”. Con queste parole il wwf Sicilia nord orientale, presieduto da Vita Raiti, interviene su quanto è accaduto in questi giorni nel versante orientale della Sicilia. “Le nostre coste che hanno subito ingenti opere di cementificazione – si legge nella nota – sono quelle che subiranno di più le conseguenze di questi fenomeni e fino a quando continueremo a sminuire e a non occuparci di ciò, saremo destinati a subirle. Forse è ora di cominciare a capire che dobbiamo fare i conti con un cambiamento climatico che noi abbiamo contribuito ad accelerare!”.
Il Wwf sottolinea che le spiagge devono essere liberate da tutte le strutture che servono per la balneazione estiva “ed è inutile – aggiungono gli ambientalisti – e ancorchè dannoso costruire muri di sabbia a protezione di impianti e costruzioni che non dovrebbero stare sulle spiagge”.
Allo stesso modo fiumi e torrenti devono essere liberati e ripuliti dai rifiuti o da strutture abusive che ostruiscono il loro regolare corso e provocano fonte di inquinamento e di distruzione degli ecosistemi naturali. “Solo se prenderemo coscienza che gli ambienti naturali devono essere tutelati e salvaguardati – affermano i volontari ambientalisti – ed evitiamo di costruire strade, passerelle, strutture e quant’altro in luoghi dove la natura si riprende il proprio ambiente, purtroppo con forza e violenza, durante questi fenomeni, riusciremo a limitare i danni e a cercare di convivere con i futuri eventi estremi”.
Il Wwf, infine, auspica che le risorse che verranno stanziate per sistemare i danni provocati dal mare in tempesta non vengano destinati a costruire o a cementificare ma a rinaturalizzare , ove possibile , tutti i luoghi che ampiamente abbiamo distrutto e occupato con il cemento.




