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Dissesto finanziario al Comune di Francavilla di Sicilia, interviene il Circolo cittadino del Partito Democratico

Dissesto finanziario al Comune di Francavilla di Sicilia, interviene il Circolo cittadino del Partito Democratico

Dopo la dichiarazione di dissesto finanziario del Comune, avvenuta lo scorso 1 dicembre durante il Consiglio comunale, il Circolo cittadino del Partito Democratico di Francavilla è intervenuto pubblicamente per comunicare la propria posizione e manifestare solidarietà alla cittadinanza in questo momento difficile.

Il Partito Democratico in un comunicato ribadisce la necessità di affrontare con trasparenza e responsabilità la situazione di dissesto. È fondamentale che le istituzioni collaborino per garantire la continuità dei servizi essenziali e tutelare i cittadini, specialmente le fasce più deboli, dai possibili effetti negativi di questa crisi.

“Con tale decisione – si legge nella nota – si prende atto dell’incapacità dell’ente di far fronte ai propri impegni, delle gravi difficoltà economiche accumulatesi nel tempo e dell’insostenibilità della gestione fin qui condotta.

Per molti di noi cittadini questo rappresenta non soltanto un evento amministrativo, ma il simbolo del fallimento, in termini concreti e politici, di chi ha governato negli ultimi anni.

Non è nemmeno pensabile che dopo otto anni di amministrazione Pulizzi e del gruppo “La Svolta” la colpa possa essere sempre di chi c’era prima, e qui non vogliamo giustificare nessuno in quanto il tempo e la storia ci dirà chi ha avuto responsabilità in tutto questo, uno scaricabarile spesso utilizzato anche da chi succede a sé stesso; una cosa adesso è certa, abbiamo visto quale “svolta” è stata effettuata, quella verso una pagina tra le più buie del nostro Comune.

Il dissesto non è un semplice dato contabile – prosegue il documento – ma è la testimonianza dell’incapacità di garantire servizi, trasparenza, equità e futuro per la comunità. È un prezzo che, come spesso succede, pagheranno soprattutto i cittadini, con tasse e tariffe locali più alte dove già non lo siano, servizi ridotti o eliminati, e un’amministrazione che, per un periodo, vedrà i suoi margini di manovra severamente limitati.

La dichiarazione di dissesto non è una fatalità, è il risultato di anni di scelte irresponsabili, di bilanci non elaborati e non presentati, di gestione superficiale delle risorse pubbliche, di incapacità di programmare e governare.

È anche il riflesso di una pratica amministrativa priva di visione, orientata a coprire emergenze con manovre affrettate, anziché a progettare un futuro sostenibile per la comunità.

Il dissesto è un fallimento non solo economico, ma politico: è la sconfitta di un modello di amministrazione che ha tradito la fiducia dei cittadini. Significa che non è bastato gestire “l’ordinario” ma è venuta meno la responsabilità verso la comunità, la capacità di visione e di prevenzione.

Le conseguenze pratiche del dissesto, aumento delle tasse e delle tariffe, riduzione o soppressione di servizi, limitazioni alla spesa e agli investimenti, graveranno inevitabilmente sulle famiglie, sulle imprese, sui più fragili. Il dissesto azzera in parte la fiducia nella pubblica amministrazione, rendendo più difficile ricostruire una comunità coesa e proiettata al futuro.

Il Partito Democratico di Francavilla di Sicilia prende atto con dolore e senso di responsabilità di questa pagina nera per il nostro paese. Ma è convinto che, pur trattandosi di un fallimento, se riconosciuto e analizzato, possa nascere un’occasione di cambiamento e rinnovamento.

Ai cittadini diciamo: non è il momento di rassegnarsi. È il momento di prendere coscienza. Il dissesto – come si afferma nel comunicato – può e deve essere l’ultima conseguenza di decenni di mala gestione. Ma non deve diventare lo stigma di un popolo, la condanna di una comunità. Se crediamo davvero in un futuro migliore per Francavilla, vissuto nella dignità, nella solidarietà, nella partecipazione allora è tempo di costruire una nuova stagione politica”.

Luigi Lo Presti

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