Giarre, l'attività ispettiva si sofferma sull'ospedale e sugli alloggi di via Trieste -
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Giarre, l’attività ispettiva si sofferma sull’ospedale e sugli alloggi di via Trieste

Giarre, l’attività ispettiva si sofferma sull’ospedale e sugli alloggi di via Trieste

Il tema della salvaguardia dell’ospedale è stato al centro di una articolata interrogazione dai banchi della minoranza, proposta dal consigliere Francesco Vitale, nella seduta consiliare di lunedì.

“La mancata attivazione dell’Unità semplice di Cardiologia, oltre a comportare evidenti disagi ai cittadini, determina anche assunzioni di responsabilità da parte dei medici del pronto soccorso che non riescono a fronteggiare problematiche cardiologiche specifiche a causa dell’assenza del predetto reparto. Al Sant’Isidoro si registra la carenza di anestesisti e questo – secondo il consigliere Vitale – limita il numero di interventi che possono essere effettuati. Era stata avanzata la proposta di creare a Giarre dei posti di terapia semi intensiva ed erano stati individuati anche i locali ma pare che da Acireale ci sia stato il divieto nonostante un gruppo di anestesisti si fosse impegnato per rendere possibile tutto ciò”.

Il consigliere Vitale si è appellato al sindaco Cantarella nella sua qualità di Autorità sanitaria locale, di intervenire nelle sedi competenti quali la direzione Generale dell’Asp 3 e presso l’Assessorato regionale della Salute affinché l’ospedale di Giarre sia potenziato come merita. Dal canto suo il sindaco ha confermato “l’attenzione verso l’ospedale attraverso varie iniziative che – ha detto –  si sono susseguite nel tempo; anche la telemedicina ha consentito di salvare molte vite e che il lavoro dei medici del pronto soccorso è esemplare nonostante gli evidenti limiti. Da sindaco e da medico continuo a monitorare l’ospedale costantemente”.

Il tema dell’emergenza abitativa è stato affrontato, invece, dal consigliere di maggioranza Salvatore Cantarella che ha espresso il proprio rammarico per la ritarda pubblicazione – a distanza di due anni e mezzo – del bando che assegna 14 alloggi popolari, in via Trieste, scongiurando fenomeni purtroppo noti come l’occupazione illegale degli immobili a poche settimane dall’ultimazione dei lavori di ristrutturazione.

Il sindaco Cantarella e l’assessore alle Politiche sociali, Giusi Savoca in aula hanno precisato che “l’Ufficio Case è stato riattivato e che il bando a breve, prima della consegna degli immobili, verrà pubblicato”. L’attività ispettiva è stata poi l’occasione per i consiglieri di minoranza Leo Patanè di sollecitare la collocazione, nell’agglomerato urbano di Peep di cestini per le deiezioni canine e il consigliere Alfio Tomarchio che ha invece rappresentato la necessità di procedere al disboscamento di aree a verde e nei parchi anche in vista della stagione estiva.

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