Francavilla, l’associazione “a Passioni” rivitalizza il parco suburbano Madonna Gala -
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Francavilla, l’associazione “a Passioni” rivitalizza il parco suburbano Madonna Gala

Francavilla, l’associazione “a Passioni” rivitalizza il parco suburbano Madonna Gala

Panta rei è un’espressione filosofica attribuita ad Eraclito per indicare che ogni cosa su questo mondo scorre, come un fiume impetuoso, e che nulla rimane identico, tutto si rinnova nell’inesorabile trascorrere del tempo.

E di tempo ne è passato da luglio 2019 quando, proprio da queste pagine, il compianto giornalista Rodolfo Amodeo lanciava l’allarme sulle condizioni di degrado del Parco Suburbano Madonna Gala, un’area di pregio storico-naturalistica situata a nord-ovest del centro abitato francavillese, in prossimità del torrente San Paolo.

Un grido di dolore durato quattro lunghi anni, durante i quali, complice l’emergenza pandemica, la struttura è scivolata nell’incuria e nell’abbandono, ben lontana dagli scopi per i quali era stata realizzata: “Valorizzazione di contesti architettonici, urbanistici e paesaggistici connessi alle attività artistiche contemporanee”, cioè, un punto d’incontro tra arte e natura.

In verità, il Parco Madonna Gala (inaugurato nel 2015), all’epoca finanziato per un importo di circa 700 mila euro, in gran parte coperto dalla Regione siciliana e una quota residuale a carico del comune, come sito di aggregazione socioculturale e luogo di eventi pubblici, al di là di qualche sporadica iniziativa, non è mai decollato veramente, benché sia dotato di uno spazioso e moderno anfiteatro che potrebbe ospitare brevi rappresentazioni teatrali, spettacoli di vario genere, esibizioni canore o concertistiche, arene estive, dibattiti pubblici, presentazioni di libri, e così via.

Ora finalmente qualcosa si è mosso, e va in questa direzione la manifestazione svoltasi venerdì 4 agosto, organizzata dall’associazione “a PASSIONI”, in collaborazione con il Comune, dal titolo “Apericena C’a Passioni”, un’iniziativa che ha riscosso un notevole consenso, che ha coniugato cibo, cultura e natura, mettendo il Parco Madonna Gala al centro dell’attenzione pubblica.

Soci e socie del gruppo culturale, con in testa il presidente Tonino Orsina, si sono mobilitati nei giorni scorsi, in preparazione all’evento, per rendere il sito nuovamente agibile, rimuovendo sterpaglie e rifiuti, un’operazione di bonifica che ha interessato anche ciò che rimaneva delle composizioni artistiche che in principio l’area ospitava, realizzate dagli studenti del Liceo Artistico “Ernesto Basile” di Messina, ormai ridotte a un cumulo di macerie.

Tre gli spazi di intrattenimento: il primo all’insegna del gusto, con protagonista “u frittu ‘nto coppu”, ovvero croccanti verdure fritte e piccoli arancini, un mix preparato sul posto dai soci dell’associazione e volontari; come location la piazzetta del Parco, trasformata per l’occasione in un accogliente ritrovo notturno.

Attraverso un sentiero che conduce sulle rive del fiume San Paolo, il pubblico ha quindi raggiunto le gradinate dell’anfiteatro per assistere alla recita “Nannu, Mu cunti un cuntu?”, una serie di racconti e aneddoti siciliani (inediti) proposti con verve narrativa  da Ciccino Sciacca, che si conferma brillante uomo di spettacolo, interpretando sia ruoli comici che drammatici, una performance molto apprezzata dal pubblico, in particolare le storielle “Donna Cuncetta”, “U cuntu Santr’opu” e Gna Rosa-l’ogghiu”.

Infine, il terzo step, riservato alla “Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo”, andata in scena lo scorso aprile, di cui sono stati riproposti su un maxischermo alcuni momenti significativi, intervallati da spazi di recitazione dal vivo; poi, novità assoluta, l’interpretazione in dialetto siciliano di alcuni episodi della “Passione”.

A conclusione dell’evento, soddisfazione è stata espressa da parte degli organizzatori per la grande partecipazione di pubblico, tra cui molti francavillesi residenti all’estero tornati in paese per le vacanze.

I cancelli del Parco Madonna Gala torneranno nuovamente ad aprirsi il prossimo 14 agosto, con “Jucannu”, una simpatica rassegna dei “Giochi di na vota”, sempre a cura dell’associazione “a PASSIONI”, che farà rivivere i giochi di un tempo, quando ci si divertiva con “U paroggiu”, “I piriddi”, “i 5 petri” “a lunedda”, ed altro ancora.

Luigi Lo Presti

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