Gli assessori alle Politiche sociali dei Comuni di Giarre e Mascali, Giusi Savoca e Veronica Musumeci, intervengono sul delicato tema riguardante la recente sospensione del reddito di Cittadinanza comunicata con sms e mail dal governo nazionale attraverso l’Inps: ”domanda di reddito di cittadinanza sospeso come previsto dall’articolo 48 del decreto legge 20/23 in attesa di eventuale presa in carico dei servizi sociali”.
In una nota congiunta i due assessori comunali di Giarre e Mascali precisano: “È inutile, in questa fase, recarsi ai Servizi sociali perché la presa in carico dei cittadini avviene attraverso una piattaforma che verrà gestita dai Centri per l’impiego e, successivamente, comunicata ai Servizi sociali comunali.
Chi non percepirà più il Reddito di cittadinanza ed è ritenuto occupabile, cioè tra i 18 e 59 anni di età e che non ha minori o persone disabili a carico, potrà ricevere un supporto di formazione attraverso il centro per l’impiego e l’INPS.
Riceveranno ancora il RDC fino a dicembre 2023 le persone che hanno a carico dei minori, che sono ultra sessantenni e che hanno nel nucleo familiare delle persone disabili. In questo clima di profondo disagio e rammarico dove anche noi amministratori ci troviamo impreparati a saper dare risposte esaustive all’utenza, comunichiamo che sarà cura dei Comuni di Giarre e Mascali dare eventuali ulteriori comunicazioni operative per garantire la valutazione dei casi, specificatamente presenti nell’elenco della piattaforma GePI, da prendere in carico dai servizi sociali”.





