Riposto, il molo Costanzo rimane chiuso: vince la burocrazia. L'amarezza di Confcommercio -
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Riposto, il molo Costanzo rimane chiuso: vince la burocrazia. L’amarezza di Confcommercio

Riposto, il molo Costanzo rimane chiuso: vince la burocrazia. L’amarezza di Confcommercio

“Arriva agosto ma la banchina Costando del porto di Riposto resta inattiva. Sembra non importare a nessuno il danno derivante per il nostro comprensorio”. E’ l’amara constatazione della Confcommercio di Catania che in una nota a firma del vice direttore provinciale Francesco Sorbello, a nome della Consulta delle Imprese di Riposto, attacca frontalmente le istituzioni.

“La riapertura del molo avrebbe consentito l’arrivo e lo stanzionamento dei grandi yacht, con benefici importanti per una collettività collegata all’economia del mare, imprenditori locali, negozianti, pescherie, fruttivendoli, locali notturni, diurni, supermercati, ncc, e quant’altro. Ed invece questi yacht li dirottiamo verso altri porti anche non nazionali. Complimenti!

La burocrazia – prosegue la nota di Sorbello – ha dimostrato in questa occasione quanto sia ingessata, impreparata ad agire con speditezza. La banchina Costanzo è stata consegnata già il 13 luglio eppure resta ancora chiusa. Non chiediamoci il perché la nostra economia non decolli: non vediamo alcuna tensione, alcuna capacità di affronatere le priorità con la giusta determinazione. Perdiamo 80 mila euro al giorno e ciò sembra non iportare a nessuna delle istituzioni competenti. A nulla sono valse i nostri appelli e quelli del Sindaco di Riposto.

Non possiamo, a questo punto, non ringraziare le autorità compteneti per non aver reso fruibile il molo Costanzo del porto di Riposto in questo scampolo d’estate. Sentiamo forte la totale assenza di Regione Siciliana, Genio Civile, Struttura territorio ed ambiente di Catania, Capitaneria di Porto di Riposto, ognuno per la propria parte, rispetto ad una tematica importante per il sistema imprese del comprensorio ionico etneo”.

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