È stata una serata speciale, di quelle che lasciano il segno e fanno riflettere, quella vissuta da amici e parenti del giornalista Nello Azzarelli lunedì 24 aprile scorso, al Duomo di Giarre, in occasione del 22° anniversario della sua prematura scomparsa. Voluta dall’Amministrazione comunale, su indicazione del Sindaco, dott. Leo Cantarella, la cerimonia, ha richiamato amici e conoscenti nel cui cuore vive ancora il ricordo di Nello. Presieduta da padre Carmelo Di Costa, parroco di Fiumefreddo di Sicilia, amico d’infanzia del giornalista, la celebrazione eucaristica durante la quale, il sacerdote, ha posto in risalto le doti umane e professionali che hanno caratterizzato la breve esistenza del giovane giarrese. A seguire, una conferenza dal titolo “Onestà, correttezza e informazione”, principi cardine della breve esistenza di Nello Azzarelli, attuati, senza esitazione, giorno per giorno, nella sua attività professionale di bancario e giornalista di cronaca sportiva e non.
Questi, i valori sui quali i relatori hanno puntato la loro attenzione impreziosendo la serata. Moderata dal giornalista professionista acese, nonché consigliere Nazionale dell’UCSI, Gaetano Rizzo, amico fraterno del giornalista scomparso, la conferenza è stato affidata all’esperienza dei relatori: avvocato Gabriele Sorace, Giudice Sportivo CSI Acireale e Componente Nazionale della Commissione Disciplinare CSI; Salvatore Di Giovanni, Presidente della Sezione AIA di Acireale; Giuseppe Musumeci, avvocato penalista e Isidoro Barbagallo, avvocato cassazionista. All’attenzione dei presenti temi come la Giustizia sportiva, il rispetto delle regole di gioco e della persona, la violenza sugli arbitri, la “verità” nelle sue molteplici interpretazioni.
Diversi gli interventi avanzati dai presenti, dopo le argomentazioni dei relatori. Interessante la testimonianza del dott. Massimiliano Mola, Arbitro effettivo della Sezione AIA di Acireale, che ha raccontato la sua drammatica esperienza, vissuta nel corso della sua attività sportiva, a causa di una violenza subita sul terreno di gioco. L’arbitro, definendo i giovani direttori di gara veri e propri “eroi”, ha esortato i presenti, avvocati, giornalisti e non, a farsi portavoce con gli organi di competenza nell’infliggere le corrette pene a chi si macchia di tali atti di violenza, veri e propri reati. Di rilievo anche le testimonianze del tesoriere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, nonché segretario nazionale dell’UCSI, Salvo Di Salvo, del giornalista sportivo ed ex arbitro Franco Anastasi, dei giornalisti Nunzio Currenti e Giovanni Finocchiaro, del presidente onorario, ex arbitro, della Sezione AIA di Acireale, Delfo Grasso, del presidente della Pro Loco, dott. Salvo Zappalà e del dott. Giuseppe Panebianco, cari amici del giornalista scomparso. Toccante la poesia composta, per l’occasione, dal poeta giarrese Vito Cutuli, dedicata a Nello Azzarelli. A fine serata la consegna di un riconoscimento speciale, offerto dalla sorella del giornalista Azzarelli, Rosalba, all’arbitro effettivo Anna Russo, della Sezione AIA di Acireale, quale “Miglior Arbitro Sezionale acese S.S. 2022/2023”, trofeo consegnato dal presidente Onorario della sezione acese AIA Delfo Grasso.
Un sentito ringraziamento, a conclusione, è stato rivolto dalla sorella del giornalista scomparso ai presenti: «Fare informazione – ha affermato – non è soltanto ricercare la verità, ma soprattutto comunicare, dialogare, confrontarsi con onestà e correttezza, valori che hanno caratterizzato la breve vita di Nello che da lassù sarà, certamente, tanto felice di avere lasciato un segno in tutti quelli che lo hanno conosciuto».
La ricorrenza del 22° anniversario della scomparsa del giornalista giarrese, tuttavia, non è stata ricordata solo dai familiari, dagli amici e dall’Amministrazione comunale giarrese, ma anche dai colleghi giornalisti dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), sabato 22 aprile scorso, che, su proposta del giornalista professionista acese Gaetano Rizzo, consigliere nazionale UCSI, in occasione della ricostituzione del Gruppo UCSI a Giarre, hanno dedicato la sede del nucleo giarrese a Nello Azzarelli. Presenti per l’occasione: S.E. Mons. Antonino Raspanti, vescovo della Diocesi di Acireale; il Sindaco di Giarre, dott. Leo Cantarella; il presidente nazionale dell’UCSI Vincenzo Varagona; il segretario nazionale Salvatore Di Salvo; il consigliere nazionale Domenico Pantaleo; il presidente UCSI Sicilia, Domenico Interdonato; il presidente del Collegio Garanti nazionale, Antonio Foti; il parroco don Nino Russo; l’assistente alla comunicazione della Diocesi acese, don Arturo Grasso. Alla benedizione della nuova sede, con la svelata della targa d’intitolazione a Nello Azzarelli, ha fatto seguito la conferenza sul tema “Ponti umanitari e infrastrutturali. La comunicazione è una missione per costruire un futuro più giusto, fraterno e umano” e la presentazione del libro “I segreti del Moby Prince” scritto dal presidente nazionale UCSI, Vincenzo Varagona. Una Santa Messa, presieduta dal vescovo, ha concluso la serata.
Gabriele Garufi







