I sindaci del distretto sanitario di Giarre chiederanno alla Regione di assegnare all’ospedale una precisa identità, un indirizzo, privilegiando l’area medica e assegnando una specialità che potrebbe essere quella pneumologica. E’ quanto è stato deciso ieri, al termine di un tavolo tecnico svoltosi nella sede del presidio ospedaliero di via Forlanini.
I sindaci hanno preso atto delle molteplici criticità che attanagliano il presidio ospedaliero che, dalla ripartenza del pronto soccorso, quasi due anni fa, ha perso numerosi strategici servizi. Uno su tutti, quello di Cardiologia. Carenze evidenti anche nel campo della diagnostica.
Ma è il Pronto soccorso che, nonostante continui a gestire al meglio le varie emergenze, a destare maggiore preoccupazione. Sulla carta per la struttura emergenziale del Sant’Isidoro sono previsti 8 medici, mentre, in realtà, sono appena 2.
A questi si aggiunge il primario facente funzioni che coordina il pronto soccorso e che rientra, anch’egli, nella turnazione. A coprire le falle ci sono poi i medici degli altri reparti. Non solo. Nel presidio giarrese mancano ben 18 infermieri. Domani alle 12 i sindaci parteciperanno alla seduta della Commissione Salute all’Ars e, in quella sede rappresenteranno le varie criticità.







