“La seduta di Consiglio comunale, convocata lunedi scorso a seguito della diffida del Ministero dell’Interno in tema di bilancio, è stata richiesta per iscritto – si legge in una nota dell’opposizione – dai Consiglieri di minoranza (Leo Patanè Alfio Tomarchio, Francesco Vitale e Carmelo Strazzeri), sebbene tale richiesta sia stata poi condivisa anche dalla maggioranza e l’Amministrazione ha mostrato disponibilità.
Tuttavia, la seduta consiliare, al netto dei buoni propositi, non ha dissipato i tanti dubbi che rimangono sul futuro finanziario di Giarre. Il Sindaco Cantarella, nella sua relazione non ha fatto altro che scaricare sulla precedente Amministrazione le responsabilità dell’attuale situazione finanziaria. Un ragionamento solo parzialmente condivisibile poichè è evidente che una parte della responsabilità è addebitabile all’attuale Amministrazione altrimenti non saremmo oggi a discutere dell’ulteriore diffida del Ministero.
Esaminando la diffida ministeriale, appare evidente che, poco o nulla è stato fatto in termini di risparmio dei costi, dove il Ministero ha più volte chiesto una riduzione del 20 % mai attuata dal Comune e neanche le ulteriori richieste istruttorie sono state riscontrate dall’Amministrazione Cantarella a seguito di una precedente missiva ministeriale. Un’Amministrazione che va ricordato governa Giarre da circa un anno e mezzo senza trasmettere nessuna proposta concreta e credibile al Ministero.
Rimangono ancora i dubbi sulla certificazione dei residui di competenza delle varie aree comunali a causa della mancanza di coordinamento e collaborazione tra gli uffici, problematica sollevata in Consiglio dal consigliere di opposizione Carmelo Strazzeri. Permangono molte altre carenze e criticità finanziarie evidenziate nelle 30 pagine di diffida trasmessa dal Ministero. Richieste istruttorie che ad oggi rimangono prive di riscontro anche se Letterio Lipari, consulente del sindaco, ha rassicurato l’intero Consiglio sul fatto che gli uffici competenti stiano lavorando ed a breve forniranno almeno parte della documentazione richiesta dal Ministero.
Si è perso molto tempo ed alla fine l’unica strada oggi percorribile è quella di sperare che il Ministero conceda all’Amministrazione la possibilità di adottare una nuova ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato ed un piano di riequilibrio pluriennale credibile.
L’Amministrazione Cantarella – prosegue la nota dell’opposizione – sembra mostrare ottimismo e i consiglieri di opposizione, avendo a cuore le sorti del nostro Comune, auspicano che Giarre possa uscire dal tunnel del dissesto in tempi brevi anche se la strada appare chiaramente in salita.
Alle varie domande pervenute dalla minoranza sugli scenari futuri il consulente finanziario Letterio Lipari ha anche prospettato l’ipotesi più pessimistica che consiste in un dissesto bis come accaduto anche in casi analoghi che riguardavano altri Comuni.
Conclude la nota: “Una cosa è certa: il Consiglio Comunale ad oggi non ha ricevuto alcun atto da poter discutere e deliberare in merito alle richieste istruttorie formulate dal Ministero e pertanto, qualora dovesse verificarsi l’ipotesi estrema del dissesto bis le responsabilità vanno cercate altrove e non certo nel Consiglio Comunale che anzi da tempo sollecita l’Amministrazione e gli uffici competenti a predisporre gli atti necessari senza mai ricevere nulla”.







