L’associazione Spazio Zero sosterrà il candidato sindaco Claudia D’Aìta. L’associazione che, nei mesi scorsi aveva lanciato la candidatura a Sindaco di Sebastiano Bergancini, ha infatti sposato l’impegno del Coordinamento Progressista e, con grande senso di responsabilità, ha rimesso allo stesso le proprie posizioni al fine di addivenire a un progetto civico ampio nel migliore interesse della Città.
“Ho ritenuto fosse importante e prioritario lavorare all’unità del centro sinistra, ma anche a una comunione tra moderati, riformisti e progressisti; su questo terreno ho trovato massima apertura nel Coordinamento Progressista e comuni finalità, pertanto, ho ritenuto opportuno fare un passo indietro sulla mia candidatura affinché tutti insieme facessimo un balzo in avanti”, dichiara Sebastiano Bergancini.
“Il progetto Riposto Cambia – afferma Bergancini – darà vita a un progetto davvero progressista capace di essere a fianco dei cittadini e difendere l’ambiente e lo sviluppo della nostra città. Questo è il cambiamento di rotta che vogliamo: riconoscere e ampliare i diritti della persona, riconoscere le capacità e il ruolo delle donne, le speranze dei giovani, le esperienze degli anziani, la laboriosità delle associazioni, la forza del volontariato, il lavoro intelligente di tutti. Per questi motivi riteniamo la candidatura di Claudia D’Aita in sinergia con le speranze di cambiamento dei ripostesi”, conclude Bergancini”.
“Il progetto Riposto Cambia – afferma Bergancini – darà vita a un progetto davvero progressista capace di essere a fianco dei cittadini e difendere l’ambiente e lo sviluppo della nostra città. Questo è il cambiamento di rotta che vogliamo: riconoscere e ampliare i diritti della persona, riconoscere le capacità e il ruolo delle donne, le speranze dei giovani, le esperienze degli anziani, la laboriosità delle associazioni, la forza del volontariato, il lavoro intelligente di tutti. Per questi motivi riteniamo la candidatura di Claudia D’Aita in sinergia con le speranze di cambiamento dei ripostesi”, conclude Bergancini”.







