Femminicidio Riposto, eseguite le autopsie. Domani i funerali delle due vittime -
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Femminicidio Riposto, eseguite le autopsie. Domani i funerali delle due vittime

Femminicidio Riposto, eseguite le autopsie. Domani i funerali delle due vittime

Massimo riserbo degli investigatori sul duplice femminicidio di Riposto di Melina Marino e Santa Castorina e del suicidio dell’ergastolano Salvatore Turi La Motta.  I telefonini dei tre sotto la lente di ingrandimento: si stanno controllando tabulati telefonici, messaggi e social network, da lì secondo gli investigatori potrebbe uscire il movente che ha portato al duplice delitto e poi al suicidio plateale di la Motta, davanti l’ingresso della caserma dei carabinieri di Riposto.

Una delle ipotesi vagliate dai carabinieri è che La Motta avesse avuto una storia con Carmelina Melina Marino, di 48 anni, la donna assassinata nella sua Suzuki Ignis sul lungomare Pantano, non sposata e madre di due figli e che viveva con gli anziani genitori. La seconda donna uccisa, Santa Castorina, di 50 anni, uccisa sul marciapiede di via Roma, potrebbe essere stata vista in qualche modo come una persona che ostacolava la relazione. Frattanto in carcere proclama la sua innocenza Lucio Valvo, il 55enne finito in manette in manette per concorso in omicidio per uno dei due femminicidi di Riposto dell’11 febbraio scorso.

Il suo legale, Enzo Iofrida, conferma l’intenzione di presentare istanza al Tribunale del Riesame. Ieri, intanto, nell’obitorio dell’ospedale Policlinico di Catania, è stata eseguita l’autopsia sui tre corpi senza vita. Probabilmente già oggi le salme saranno restituite alle rispettive famiglie. I funerali delle due donne dovrebbero tenersi in due distinte chiese, domani, sabato. Melina Marino, nella chiesa del Carmine e Santa Castorina nella chiesa Santi Apostoli, nella borgata ripostese di Quartirello.

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