"Oltre ogni limite", Giovanni Puglisi regala emozioni al centro sociale di Mascali -
Catania
10°

“Oltre ogni limite”, Giovanni Puglisi regala emozioni al centro sociale di Mascali

“Oltre ogni limite”, Giovanni Puglisi regala emozioni al centro sociale di Mascali

Gremito in ogni ordine di posto il centro sociale “Karol Wojtjla di Mascali per la presentazione del libro “Oltre ogni limite” scritto da Giovanni Puglisi, diversamente abile che ha voluto raccontare la propria disabilità, sfidando la vita. Oltre ogni limite. “Il mio messaggio – ha detto Puglisi – è che la malattia, per quanto terribile, non deve essere qualcosa che deve porre dei limiti. Puoi avere una vita tua anche se sai che hai quasi una scadenza o delle incertezze. Il mio è un racconto della grande forza e saggezza che ho posto sul potere della fiducia nella vita. Il mio potenziale è nell’avere saputo trasformare le difficoltà in vantaggio”.

Importanti, poi, sono stati i contributi del sindaco di Mascali,  Luigi Messina che ha esaltato il coraggio e la determinazione di Giovanni Puglisi. Sono intervenuti l’avv. Orazio Arena, presidente Aisla che ha rimarcato le gravi carenze in Sicilia in tema di assistenza sanitaria con particolare riguardo alla Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla) e Giuseppe Carapezza, presidente associazione UILDM sezione di Mussomeli che ha illustrato l’attività dell’associazione in Sicilia e la fondamentale rete attraverso cui decine di persone diversamente abili, scambiano opinioni,  esperienze e informazioni.

L’evento promosso dall’Amministrazione comunale, ha coinvolto anche la palestra Mustaccio Karatè con un toccante e intenso balletto sulla disabilità diretto dalla maestra Jessica Mustaccio.

“Il libro scritto da Giovanni Puglisi – evidenzia Veronica Musumeci, fautrice dell’evento – raccoglie un susseguirsi di emozioni vissute da chi con la disabilità ha avuto a che fare da troppo tempo. Un libro schietto, sincero, senza sconti. Come ha scritto Giovanni Puglisi,  il disabile rimarca una differenza tra ciò che è apparentemente normale e ciò che non lo è”.

Potrebbero interessarti anche