I servizi ambulatoriali del presidio ospedaliero Sant’Isidoro di via Forlanini, al centro di una radicale riorganizzazione. In quest’ottica, gli ambulatori di Urologia, Chirurgia e Ortopedia (è stata allestita anche una moderna e funzionale sala gessi) dell’ospedale giarrese, sono state allocati negli spazi precedentemente occupati dalla Guardia medica (struttura trasferita nei mesi scorsi nei locali dell’ex sanatorio di viale Don Minzoni, sede del distretto sanitario) e altre sale, al pian terreno del presidio sanitario, servite, invece, per l’espletamento delle vaccinazioni Covid-19. Un trasloco che, precisano dall’azienda sanitaria, punta al riassetto degli spazi attivi all’interno del Sant’Isidoro, utilizzando adeguati e facilmente fruibili dall’utenza, nell’intento di migliorare i percorsi all’utenza.
Per la fruizione dei servizi ambulatoriali gli utenti fanno riferimento al Centro Unico Prenotazioni (Cup) e alle successive prenotazioni dirette, in occasione dei controlli da effettuare nella seconda visita. Il comitato civico “Rivogliamo l’ospedale” commentando la razionalizzazione dei servizi ambulatoriali del presidio ospedaliero di via Forlanini afferma che “il trasloco degli ambulatori dovrebbe permettere il completamento del numero dei posti letto in due reparti: Chirurgia e Ortopedia, come da piano aziendale ma, alla luce della mancanza di personale che ha impedito ad oggi i ricoveri di coloro che ne avevano bisogno dopo essersi recati al pronto soccorso, non ci lascia per nulla tranquilli, né, tantomeno, soddisfatti. Altro aspetto è la presunta agibilità dei locali ancora chiusi dell’ospedale per i quali attendiamo a breve riscontro dall’Asp dopo un nostro accesso agli atti”.







