Giarre, mercoledi la proclamazione dei nuovi Consiglieri. Revisori rivendicano indipendenza -
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Giarre, mercoledi la proclamazione dei nuovi Consiglieri. Revisori rivendicano indipendenza

Giarre, mercoledi la proclamazione dei nuovi Consiglieri. Revisori rivendicano indipendenza
Si delinea – dopo una lunga fase di stallo – la geografia politica del nuovo Consiglio comunale, con l’attribuzione dei seggi. Mercoledì prossimo è prevista la proclamazione dei 16 consiglieri eletti da parte dell’Ufficio elettorale centrale.
Dal giorno della notifica della nota al Comune, decorrono i 10 giorni per la convocazione della prima seduta consiliare di insediamento, presieduta dal consigliere comunale anziano (che ha ottenuto più voti, ovvero Tania Spitaleri). All’ordine del giorno l’elezione del presidente del Consiglio. Figura sulla quale si concentrano molte incognite.

Frattanto la mancata presentazione della verifica straordinaria di cassa al centro di una serie di osservazioni del sindaco Cantarella e che lo hanno spinto a richiedere un confronto urgente con il Collegio dei revisori, tiene ancora banco.

Giovedì scorso era stata fissata una riunione – su richiesta del sindaco – con l’organo di revisione contabile che, però, ha recapitato all’amministrazione una nota con la quale si rappresentano le motivazioni per cui il tavolo tecnico non può tenersi “in quanto non conducente con le finalità di cui all’articolo 224 TUEL.

Al fine di rendere attivabile la verifica di cassa straordinaria e quindi procedere con le relative attività, che richiedono comunque un lavoro importante, il Collegio dovrà acquisire dagli uffici finanziari dell’ente comunale una corposa documentazione: l’estratto conto bancario; gli incassi e pagamenti da regolarizzare al fine della relativa riconciliazione ed eventuali pagamenti eseguiti senza mandato; mandati e reversali contabilizzati dall’Ente e non ancora dal tesoriere”.

Tra i documenti richiesti dai Revisori anche “la situazione contabile del tesoriere al 15 ottobre scorso sottoscritta dallo stesso, dalla quale si evince la concordanza con le scritture dell’Ente e infine oltre alla situazione dei conti corrente postali e la consistenza della cassa vincolata con dettaglio delle movimentazioni poste in essere, sempre alla data alla data del 15 ottobre scorso”.

Il Collegio dei revisori nella nota trasmessa al sindaco, rivendicando la propria indipendenza ha invitato l’Ente “a voler rinviare la predetta seduta che sarà successivamente convocata dal Collegio non appena ricevuta ed esaminata la documentazione richiesta, non prima di aver concordato una data di raccordo tra le parti a mezzo degli uffici preposti”.

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