Sparatoria Santa Maria Ammalati, permangono gravi le condizioni del brigadiere ferito VD -
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Sparatoria Santa Maria Ammalati, permangono gravi le condizioni del brigadiere ferito VD

Sparatoria Santa Maria Ammalati, permangono gravi le condizioni del brigadiere ferito VD

Sebastiano Giovanni Grasso, il brigadiere dei carabinieri ferito ieri sera nel corso di una sparatoria nella frazione acese di Santa Maria Ammalati si trova ricoverato nell’Unità Operativa Complessa di Neurochirurgia dell’Azienda Ospedaliera per l’emergenza Cannizzaro di Catania, dove è stato trasferito dal 118 dopo la stabilizzazione all’ospedale di Acireale.

Al Trauma Center del Pronto Soccorso del Cannizzaro, il militare è stato sottoposto a visite ed esami e quindi a un delicato intervento neurochirurgico per la lesione vertebro-midollare da scoppio, eseguito con successo. Il paziente, in trattamento farmacologico, non è in pericolo di vita. Le sue condizioni sono stazionarie, la prognosi resta riservata con riferimento agli eventuali esiti della lesione.

 

LA REAZIONE DEL SINDACO DI ACIREALE

Il sindaco, ing. Stefano Alì, la Giunta, il presidente del Consiglio comunale, Fabio Fontanesca, ed i consiglieri comunali esprimono sentimenti di vicinanza al valoroso sottoufficiale dei Carabinieri che ieri sera è rimasto gravemente ferito con un’arma da fuoco a Santa Maria Ammalati. Nonostante fosse libero dal servizio, non ha esitato a fornire ausilio ai colleghi intervenuti per fronteggiare una feroce aggressione in un luogo pubblico ed in un momento di notevole affollamento.

“Con la sua azione – ha dichiarato il sindaco Alì – il militare ferito ha confermato lo spirito di abnegazione e lo spiccato senso del dovere che da sempre contraddistinguono tutti gli appartenenti all’Arma dei Carabinieri, nei confronti dei quali Amministrazione e Consiglio comunali estendono la loro solidarietà, rivolgendo anche un pensiero ai familiari del sottoufficiale distintosi per un profondo atto di generosità. Allo stesso tempo – ha concluso il primo cittadino acese – non si possono non stigmatizzare gli episodi violenti che, purtroppo, si registrano sui nostri territori in maniera sempre più frequente e denotano una profonda disumanizzazione, calpestando il senso di rispetto della vita umana”

Il direttore generale dell’Azienda ospedaliera Cannizzaro

“Sono stazionarie le condizioni del carabiniere, il cui intervento si è concluso nelle prime ore della giornata. Pur nella severità del quadro clinico, atteso che la lesione, che ha interessato la 6/a vertebra cervicale, ha determinato importanti reliquiari che dovranno essere valutati successivamente, iniziamo i percorso riabilitativo”. Lo ha affermato il direttore generale dell’Azienda ospedaliera Cannizzaro Salvatore Giuffrida.  “Il responsabile dell unita spinale, la dottoressa Onesta – ha concluso Giuffrida – ha fatto già una prima valutazione clinica circa le condizioni del paziente per quanto riguarda la possibilità del recupero funzionale”.

 

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