Terre della Biosfera: il Parco dell’Alcantara promuove la candidatura Unesco delle valli fluviali della Sicilia orientale -
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Terre della Biosfera: il Parco dell’Alcantara promuove la candidatura Unesco delle valli fluviali della Sicilia orientale

Terre della Biosfera: il Parco dell’Alcantara promuove la candidatura Unesco delle valli fluviali della Sicilia orientale

Nei giorni scorsi, presso la sede del Parco Fluviale dell’Alcantara, ha avuto luogo un importante incontro tra il gruppo promotore Terre della Biosfera e il presidente del Parco Fluviale dell’Alcantara rag. Renato Fichera. Punto cardine dell’incontro è stato la candidatura delle Valli dei Fiumi Simeto e Alcantara al riconoscimento MaB Unesco di Riserva della Biosfera.

Dopo aver ascoltato con attenzione e grande interesse i promotori del progetto, il presidente Fichera ha affermato di voler sostenere con forza in qualità di soggetto proponente la candidatura delle “Terre della Biosfera – Le Valli Fluviali della Sicilia Orientale”.

Con questo nome, infatti, si intende candidare una vasta area che va da Paternò sino a Giardini Naxos al programma Man and Biosphere (MaB) Unesco. Non si tratta di una riserva in senso stretto ma di un’area modello, ricca di cultura, prodotti tipici di pregio, artigianato, agricoltura tradizionale e panorami unici al mondo.

Il programma MaB è stato avviato dall’Unesco negli anni ‘70 allo scopo di migliorare il rapporto tra uomo e ambiente e ridurre la perdita di biodiversità, istituendo appunto delle aree di particolare valore ambientale e antropico.

Coadiuvato dall’arch. Vera Greco, dall’ufficio tecnico del Parco arch. Filippo Russo e dal responsabile del settore amministrativo rag. Del Campo, il presidente Fichera e il gruppo promotore Terre della Biosfera hanno deciso di proseguire nel percorso di candidatura in assoluta sinergia, istituendo un tavolo permanente che si occuperà di interloquire con i Comuni e stakeholder territoriali coinvolti e perfezionare gli aspetti tecnici, recependo le istruzioni del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che dovrà valutare la proposta progettuale e inoltrare la candidatura all’Unesco.

Un incontro, dunque, assai significativo per tutto il territorio e la popolazione delle Valli Fluviali della Sicilia orientale, che di certo potranno beneficiare sia in termini di prestigio, sia in termini economici e di sostenibilità ambientale di un riconoscimento di tale pregio come quello Unesco.

 

 

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