Giarre, per una mattina le opere d'arte del Liceo Guttuso sulla scalinata del bersagliere -
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Giarre, per una mattina le opere d’arte del Liceo Guttuso sulla scalinata del bersagliere

Giarre, per una mattina le opere d’arte del Liceo Guttuso sulla scalinata del bersagliere

Una spettacolare produzione artistica quella degli studenti del Liceo artistico “Renato Guttuso” di Giarre. Ma il secondo anno scolastico trascorso durante una pandemia non permette di allestire una mostra aperta al pubblico; tuttavia, la produzione andava documentata e come sfondo è stato scelto uno dei luoghi più suggestivi di Giarre, per trovare, spiegano dalla scuola «nuove modalità per mostrare ciò che adesso non può essere mostrato».

Così è stata scelta la scalinata del bersagliere, che collega piazza Duomo con piazza De Andrè, grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale. Per il breve tempo di una mattina, centocinquanta Oggetti poetici a reazione sonora, hanno trovato un luogo e il luogo si è animato diventando scenario che ha accolto anche le parole dei versi dei poeti arabi di Sicilia, letti dagli studenti del Fermi e del Guttuso, per esprimere, tramite la poesia, la commistione tra la cultura araba e la cultura siciliana, in vista della Giornata internazionale del dialogo tra le culture.

Come spiega il dirigente dell’Istituto di istruzione superiore “Fermi-Guttuso”, Gaetano Ginardi, gli oggetti collocati sulla gradinata sono frutto dei Percorsi di competenze trasversali per l’orientamento (Pcto), l’ex alternanza scuola-lavoro, che il Liceo artistico ha avviato con aziende specializzate in decorazione di articoli tradizionali della cultura siciliana.

Il Liceo “Guttuso” ogni anno realizza la rassegna “La materia creativa” che raccoglie la produzione artistica degli studenti. Un frammento di questa “materia creativa” stamattina era sulla scalinata del bersagliere. Nessuna differenza tra arte e artigianato, tra bellezza e qualità tecnica, è lo spirito che ha animato l’attività del Pcto, attraverso la quale è stata realizzata una straordinaria produzione di Pupi siciliani e altri oggetti di culto per la tradizione siciliana, come i tamburelli, progettati e realizzati dagli alunni, in ogni parte e dipinti magnificamente con soggetti tradizionali (derivanti dal repertorio delle narrazioni cavalleresche del ciclo carolingio) e dalla grafica innovativa che riprende altri soggetti della tradizione come le decorazioni ceramiche.

Ieri mattina erano presenti anche il sindaco Angelo D’Anna e gli assessori Ermelinda Nicotra e Alfio Previtera che si sono complimentati con la scuola.

La maggior parte della materia creativa concreta, consistente negli elaborati di ogni disciplina artistica, si trova presso la sede scolastica, documentata e condivisa attraverso i social media.

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