Giarre, esplode Gettonopoli: sindaco ed ex assessori dovranno restituire somme indebitamente percepite -
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Giarre, esplode Gettonopoli: sindaco ed ex assessori dovranno restituire somme indebitamente percepite

Giarre, esplode Gettonopoli: sindaco ed ex assessori dovranno restituire somme indebitamente percepite

La presunta “gettonopoli” al Comune di Giarre si allarga e continua a sorprendere. Ma non troppo. Dopo la notifica delle note con cui si chiede ai consiglieri comunali di restituire – entro 30 giorni – le somme indebitamente percepite, segnatamente nella forma di gettoni di presenza (ovvero di permessi retribuiti) per i capigruppo consiliari, che pur non essendo componenti delle commissioni vi hanno preso parte, adesso, tocca, agli amministratori.

Ieri sono state recapitate a sindaco ed ex assessori  le diffide -che valgono come messa in mora – per la restituzione delle somme indebitamente percepite – e quindi configurando un danno erariale – in relazione alla “mancata riduzione del 30% delle indennità destinate per gli amministratori (sindaco, assessori, presidente del consiglio e consiglieri)” per il periodo compreso tra il ripristino dell’indennità piena (in contrasto con l’allora vigente piano di riequilibrio) e la dichiarazione di dissesto dell’Ente (sono pertanto esclusi gli attuali assessori in carica poichè nominati successivamente).

Una vicenda anche questa oggetto di uno dei tanti esposti inoltrati alla Procura della Corte dei Conti dall’ex presidente del Consiglio Raffaele Musumeci, che ha fondato la propria denuncia su quella nota vergata dall’attuale presidente del Consiglio Francesco Longo.

Quest’ultimo, con propria comunicazione del marzo 2018, rappresentava la necessità – in ossequio all’originario atto approvato dal Consiglio comunale, nel 2014, recepito durante la sindacatura Bonaccorsi – di ripristinare, a partire da luglio 2017, la riduzione del 30% delle indennità agli amministratori.

Da qui l’esposto secondo cui si rendeva necessario procedere all’azione di recupero di quanto illegittimamente erogato a favore degli amministratori comunali. E da ieri tutto è stato messo nero su bianco.

Il dirigente dell’Area I Servizi Civici, Maurizio Cannavò ha attivato la macchina organizzativa dell’ente recapitando le note a sindaco, assessori in carica ed ex nelle quali si sottolinea che “il credito a favore del Comune di Giarre è certo, liquido ed esigibile”. Come per i consiglieri finiti nella “gogna” della Gettonopoli, è stato assegnato un termine di 30 giorni per la restituzione delle somme incamerate illegittimamente.

Mario Previtera  

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