Giarre, ripresa in presenza attività didattiche: oggi alle 12 tavolo tecnico sul trasporto -
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Giarre, ripresa in presenza attività didattiche: oggi alle 12 tavolo tecnico sul trasporto

Giarre, ripresa in presenza attività didattiche: oggi alle 12 tavolo tecnico sul trasporto

Il prossimo 11 gennaio la campanella tornerà a suonare anche nelle scuole superiori di secondo grado di Giarre. Il piano, frutto di una serie di confronti, in video conferenza con la Prefettura di Catania, punta ad agevolare la frequenza scolastica anche in considerazione del carico derivante dal rientro in classe degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

In questo quadro appare necessario evitare gli assembramenti all’ingresso e all’uscita delle scuole e in particolare alle fermate degli autobus; rispettare l’indice di capienza dei mezzi di trasporto previsto dalla normativa vigente che, per il trasporto pubblico locale, è pari al 50% dei posti omologati.

La previsione complementare è rappresentata dalla modulazione di almeno due orari di ingresso e di uscita degli studenti degli istituti scolastici di secondo grado intervallati di almeno 90 minuti.

L’assessore alla Pubblica Istruzione Dario Li Mura ribadisce la necessità di intervenire sul sistema viabilità – in relazione ai percorsi dei bus – incrementando, laddove è possibile, il numero dei terminal bus.

Per oggi giovedì, alle 12, è prevista una riunione operativa in municipio (sede di viale Federico di Svevia) alla quale prenderanno parte anche con il comandante della polizia locale Maurizio Cannavò e il neo assessore alla Sicurezza Urbana, Alfio Previtera.

“Stiamo ragionando sulla necessità di realizzare una seconda area di sbarco degli studenti sul corso Sicilia (oltre a quella attiva in prossimità con l’incrocio di via San Giuliano). L’idea è quella di predisporre una seconda fermata bus in prossimità della piazzetta antistante il plesso elementare “Don Bosco” di via Gravina”.

Lo spazio esterno a ridosso dell’area a verde, in effetti, consente agli studenti di mantenere le distanze interpersonali, evitando per l’appunto pericolosi assembramenti.

L’assessore Li Mura dal canto suo ribadisce l’esigenza di prevedere anche “una vigilanza rafforzata” e nella consapevolezza dell’esiguità di personale, non esclude la possibilità di “coinvolgere le associazioni di volontariato presenti sul territorio e appena possibile impiegare anche le unità lavoratrici che percepiscono il reddito di cittadinanza” con il compito di presidiare gli ingressi delle scuole e i terminal bus .

 

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