Sicilia, ristori per teatri, sale cinematografiche e operatori settore spettacolo -
Catania
16°

Sicilia, ristori per teatri, sale cinematografiche e operatori settore spettacolo

Sicilia, ristori per teatri, sale cinematografiche e operatori settore spettacolo

L’assessorato regionale del Turismo, dello sport e dello spettacolo della Regione Siciliana, retto da Manlio Messina, ha assegnato ristori a favore di enti pubblici e privati, associazioni, sale cinematografiche e teatrali, cooperative, fondazioni ed imprese operanti nel settore dello spettacolo dal vivo, dei parchi tematici e acquatici e del settore pirotecnico per garantire la continuità delle attività. Un centinaio i beneficiari dei circa 4 milioni e 870 mila euro  che avevano risposto all’avviso pubblicato lo scorso 3 dicembre.

Lo scopo è quello di sostenere il settore delle attività spettacolari, particolarmente colpito dalla pandemia Covid-19 in ogni sezione della sua filiera produttiva, «offrendo uno strumento di ristoro e sostegno il più possibile agile e proficuo al fine di favorirne la continuità dell’attività che tenga conto, nei limiti imposti dagli strumenti della finanza pubblica, della eterogeneità dei soggetti interessati in termini di attività, posizioni giuridiche e dimensioni della movimentazione economica».

Sull’importo complessivo dei mancati incassi la percentuale di ristoro è del 15%.

A Catania e provincia sono una sessantina circa le associazioni beneficiarie. Tra queste l’Associazione Culturale musicale  A.Scarlatti di Giarre; l’Asac Ass.Sicilia Arte Cultura di Mascali; Riposto Entertainment Srls; l’Associazione culturale Archidrama di Giarre; il Circolo degli Artisti di Mascali l’Associazione culturale Le Tre Fontane di Presa – Piedimonte Etneo.

L’assessorato ha anche disposto interventi in favore delle imprese operanti nel settore teatrale in qualsiasi forma giuridica costituite, sempre al fine di attenuare gli effetti della crisi derivanti dall’espandersi dell’epidemia da Covid-19 che ha fortemente penalizzato i soggetti operanti nel settore delle attività dello spettacolo dal vivo. Sono stati disposti  ristori  al fine di favorire la continuità dell’attività, tenendo conto di altre azioni di supporto nei limiti imposti dagli strumenti della finanza pubblica.

Nel catanese ne beneficiano ZO Centro culture contemporanee, Cine teatro Vasquez, Teatroimpulso, Teatro Harpago il Gatto Blu, il Teatro Politeama, il Cine teatro S. Anna e il Cine teatro auditorium Sala Karol di Caltagirone, il Cine teatro Metropolitan di Mascalucia, il Piccolo teatro della Città, Teatro Vitaliano Brancati, il Multisala Macherione di Fiumefreddo di Sicilia, il Teatro Metropolitan, l’auditorium Nelson Mandela di Misterbianco, il Teatro dei 106 di Viagrande, Archidrama per il Cine teatro Rex di Giarre, il Teatro Ambasciatori, il Teatro Musco, i Mercati generali, il Teatro L’Istrione, Teatro comunale Nino Martoglio di Belpasso e Scenario Pubblico,

«Nell’arco di circa tre settimane, come governo Musumeci e grazie alla sensibilità dei deputati dell’Ars, diamo una risposta al mondo del teatro – spiega in una nota l’assessore del turismo, dello sport e dello spettacolo Manlio Messina – interveniamo a sostegno di attività culturali legate al teatro, anche queste particolarmente colpite dalla pandemia e da mesi in grandissima crisi. Abbiamo speso tutte le risorse disponibili – aggiunge l’assessore – incrementando la dotazione di oltre il 65% al fine di dare la possibilità a tutti i teatri, pubblici e privati, di progettare per tempo la prossima stagione avendo fondi sui quali poter contare per proseguire in futuro l’attività. Ci auguriamo – prosegue Messina – di poter intervenire nel 2021 anche per il resto della filiera e quindi penso ai service, attori e registi e alle maestranze che rendono possibili gli spettacoli. Ringrazio gli uffici dell’assessorato che in tempi record, con grande senso di responsabilità, hanno provveduto ad esaminare i documenti per arrivare alla definizione degli assegnatari».

Potrebbero interessarti anche