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Giarre, due anni di servizio per padre Alfio Licciardello

Giarre, due anni di servizio per padre Alfio Licciardello

Tra paure e incertezze, restrizioni e limitazioni anticovid, la comunità giarrese ha “festeggiato”, nei giorni scorsi, con una partecipazione sobria, ma intensa, ricca di preghiere e sentimenti affettuosi, il secondo anniversario di ordinazione sacerdotale del viceparroco, della chiesa Madre di Giarre, padre Alfio Licciardello.

Di origini acesi, il giovane parroco, docente di Religione, designato dal vescovo di Acireale nella parrocchia Sant’Isidoro Agricola, circondato dall’affetto dei suoi familiari, degli amici, dei parenti e dei fedeli delle due comunità giarresi del Duomo e del Santuario Maria SS. della Strada, nel pieno rispetto delle normative anticovid, ha lodato e ringraziato Dio, con una Santa Messa, per il dono della vocazione che lo ha portato a diventare suo ministro. Rispettato e benvoluto dai fedeli delle due parrocchie, padre Alfio, in questi due anni, ha saputo conquistare il cuore di giovani e meno giovani con la sua grande disponibilità e l’enorme fede che lo porta a ripetere, con la sua vita, costantemente, al Signore, “l’Eccomi” pronunciato nel giorno della sua ordinazione sacerdotale. Giovane tra i giovani, don Alfio, ha saputo instaurare un particolare rapporto di fiducia anche con il gruppo ministranti del Duomo di Giarre, con i quali, oltre alla preghiera e alla formazione spirituale, ha condiviso momenti di fraternità.

Al suo impegno, e alla sua devozione verso la Madonna, invece, si deve la rinascita del Santuario giarrese di Santa Maria della Strada dove, il giovane sacerdote, con la preghiera e la Santa Messa giornaliera, è riuscito a coinvolgere fedeli del luogo e delle comunità viciniorie. Fervore e gioia nelle parole espresse da don Alfio nell’omelia, durante la concelebrazione eucaristica, cui ha preso parte il parroco del Duomo, don Nino Russo, con le quali ha ringraziato, vivamente, quanti hanno voluto condividere la sua lode al Signore per il grande dono concessogli di servirlo nei fratelli e nelle sorelle incontrate sul suo cammino in questi due anni di apostolato.

«Nel ringraziare il Signore per la mia chiamata – ha affermato padre Alfio, durante la Messa – chiedo al Padre che possa sempre illuminare il mio cammino, affinché il mio apostolato, a servizio dei miei fratelli, sia sempre pieno di gioia e ricco di spiritualità e preghiera, sotto lo sguardo vigilece benedicente della nostra Mamma Celeste».

Rosalba Azzarelli

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