Giarre, scattano i controlli Covid dei carabinieri. Monitorata la movida nei luoghi di aggregazione -
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Giarre, scattano i controlli Covid dei carabinieri. Monitorata la movida nei luoghi di aggregazione

Giarre, scattano i controlli Covid dei carabinieri. Monitorata la movida nei luoghi di aggregazione

Controlli serrati dei carabinieri nel Giarrese: richiami e sanzioni ai trasgressori delle norme anti-Covid. Nell’attento monitoraggio di zone sensibili e aree di interscambio i carabinieri della Compagnia di Giarre (impegnati i militari delle Stazioni di Macchia, Sant’Alfio e Fiumefreddo) hanno effettuato posti di controlli e ispezioni a Giarre, Riposto, Torre Archirafi con particolare attenzione al fenomeno della movida  Il  servizio dei militari dell’Arma è  stato  predisposto  allo  scopo  di  prevenire  e  reprimere gli  aspetti  problematici del  divertimento  notturno  nella  zona  in  cui  si  concentrano  i  locali  di  ristorazione  e  di somministrazione  di  bevande,  al  duplice  fine  di  assicurare  l’osservanza  delle  vigenti disposizioni nazionali e regionali in materia di contenimento del contagio epidemiologico.

I carabinieri hanno poi deferito in stato di libertà, per detenzione abusiva di munizioni, un 58enne di Fiumefreddo, poiché, a seguito di perquisizione personale è stato trovato in possesso di una cartuccia da caccia cal. 12, in assenza delle previste autorizzazioni di polizia.  Nel corso del servizio coordinato, sono state controllate 27 autovetture e 71 persone, di cui una sanzionata per violazione del Codice della Strada e altre due per violazione art. 1 Dpcm 13.10.2020, poiché sprovvisti di mascherina protettiva.

Sono state elevate sanzioni per un valore complessivo pari a 950 euro circa. Contestualmente, sono state effettuate verifiche in 7 attività commerciali, di cui una sarà segnalata alla competente Asp, poiché trovata sprovvista del documento valutazione del rischio, oltre che della certificazione sanitaria relativa ad un dipendente addetto alla somministrazione e lavorazione di cibi e bevande. Il servizio fa parte di un più ampio dispositivo attuato secondo le indicazioni fornite dalla prefettura per l’attuazione delle disposizioni governative.

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