Giarre stritolata dal traffico. Percorsi inadeguati e strade colabrodo -
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Giarre stritolata dal traffico. Percorsi inadeguati e strade colabrodo

Giarre stritolata dal traffico. Percorsi inadeguati e strade colabrodo

Giarre stritolata dal traffico veicolare. Anche questo fine settimana si annuncia particolarmente critico, da bollino rosso. Venerdì scorso, in occasione dell’isola pedonale in corso Italia, lungo via Callipoli si è formato un serpentone di auto che si muoveva a sbalzi. Punto maggiormente critico il nodo Alessi, la zona del monumento ai Caduti che registra i maggiori flussi veicolari con difficoltà di attraversamento dello strategico incrocio a causa dell’avaria dei semafori che, in funzione avrebbero razionalizzato i movimenti delle auto. Non meno critico, poi, lo snodo di via Pirandello, nell’area antistante l’intersezione con via Luigi Orlando e viale Don Minzoni. Ad influire sul rallentamento del traffico le soste vietate di decine di auto lungo la via Pirandello in prossimità dell’incrocio con via De Gasperi. Analogamente, in via Duomo, in pieno centro, i parcheggi dissennati provocano pesanti disagi.  In linea generale, come dicevamo, con la bella stagione si assiste ad un incremento di auto che attraversano il centro storico. Nel fine settimana va in scena il solito rito all’ingresso sud della città. Con decine di vacanzieri e pendolari del mare che, giungendo a Giarre via autostrada, assediano il centro storico. Traffico sostenuto nelle ore di punta, a ridosso della rotatoria di via Luminaria, a pochi metri dalla barriera autostradale. Sul viale Sturzo – specie nelle ore mattutine – si registrano code e rallentamenti in prossimità degli incroci. Molti pendolari del mare per raggiungere le spiagge rimangono imprigionatinell’ingorgo del centro storico giarrese, in assenza di segnaletica appropriata sconoscono percorsi alternativi che eviterebbero di attraversare l’intera città prima di raggiungere la sospirata meta. Cosi in pochi utilizzano bretelle strategiche funzionali come la via Foscolo o via Ungaretti. O in alternativa via San Matteo. E oggi domenica, si replica con le file anche a Santa Maria la Strada dove le code iniziano a formarsi nelle prime ore del mattino in prossimità del ponte Macchia, in corrispondenza del tratto tra via Finocchiaro Aprile e via Ruggero I. Rallentamenti che non risparmiano gli automobilisti che transitano anche nel tratto compreso tra la via Ruggero I e lo sbocco per Nunziata. Come dicevamo il traffico aumenta a dismisura d’estate e ad influire sui rallentamenti ci sono i troppi semafori non funzionanti dislocati in due incroci strategici: viale-Sturzo-corso Matteotti e piazza Alessi. Senza contare quelli della frazione di Santa Maria la Strada dove da troppo tempo rimangono disattivi gli impianti semaforici pedonali che, in taluni tratti, svolgono una funzione  fondamentale in tema di sicurezza lungo un asse viario come la via Ruggero I, teatro di gravi incidenti stradali, alcuni dei quali mortali.

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