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Operazione Jungo: il plauso del presidente dell’associazione antiracket

Operazione Jungo: il plauso del presidente dell’associazione antiracket

“Uno spaccato grave e preoccupante è quello che emerge dall’imponente operazione “Jungo” condotta dalla Compagnia dei Carabinieri di Giarre, alla quale va il nostro plauso ed incoraggiamento”.

Spaccio di droghe, estorsioni con metodo mafioso, pestaggi e lesioni perpetrate verso chi si rifiutava di spacciare o di compiere rapine e, persino, il probabile controllo del voto in occasione delle tornate elettorali attraverso il ritrovamento dell’elenco degli elettori del quartiere.

Pressoché nessuno dei commercianti taglieggiati ha denunciato il clan, nemmeno quando convocati dai Carabinieri. “Il dato positivo – dichiara Nicola Grassi presidente dell’associazione antiestorsione di Catania – è l’evidente, ferma e decisa risposta dello Stato alla prepotenza dei clan. Il clima di assoggettamento, di omertà ed intimidazione è intollerabile ma, come dimostra l’operazione dei Carabinieri, è possibile porre fine a tutto questo attraverso la denuncia. E’ solo di pochi mesi fa la passeggiata di senibilizzazione che organizzammo coinvolgendo il Comune di Giarre e la stessa Compagnia; ma serve molto di più.

Per questo chiediamo al Sindaco D’Anna di attivare un tavolo permamente attorno al quale riunire istituzioni, forze dell’ordine ed associazioni affinché si mettano in campo iniziative concrete di sensibilizzazione e contrasto al racket, all’usura e, in generale, alle varie forme attraverso le quali si manifesta la criminalità organizzata”.

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