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Giarre, giovedi riparte dopo quasi tre mesi il Consiglio comunale

Giarre, giovedi riparte dopo quasi tre mesi il Consiglio comunale

Il presidente del Consiglio Francesco Longo, al termine della conferenza dei capi gruppo, accogliendo la richiesta di Cardillo, ha fissato la seduta consiliare per giovedì prossimo, 28 maggio, alle 18. I rilievi del ministero dell’Interno sul Bilancio stabilmente riequilibrato, tuttavia, non sarà l’unico tema all’ordine del giorno.

Prevista anche la scelta del terzo componente del Collegio dei revisori dei conti che avverrà attraverso il sorteggio pubblico dei nominativi degli aspiranti revisori che hanno partecipato alla selezione. “La seduta di giovedì prossimo – rivela il presidente del Consiglio Francesco Longo – si svolgerà nel pieno rispetto delle linee guida anti Covid. Nell’aula consiliare recentemente sanificata, i consiglieri occuperanno solo alcuni dei 20 scranni disponibili, mantenendo le distanze. Alcuni consiglieri siederanno nell’area riservata al pubblico”.

L’ultima seduta del Consiglio comunale giarrese risale al 24 febbraio scorso quando, al termine di un braccio di ferro tra il Collegio dei revisori e l’amministrazione comunale,  è stato approvato l’atto finanziario relativo all’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, scongiurando l’intervento sostitutivo del commissario ad acta e quindi lo scioglimento del Consiglio comunale. Il dossier finanziario è stato trasmesso alla Direzione Centrale  della Finanza Locale del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del ministero dell’Interno che, appena pochi giorni fa, con propria nota,  ha contestato numerosi rilievi, richiedendo – entro un termine di 60 giorni – una corposa documentazione, con relativi chiarimenti all’amministrazione comunale. A tal proposito, il consigliere comunale Francesco Cardillo, nei giorni scorsi ha ravvisato la necessità di convocare con il carattere dell’urgenza una seduta del Consiglio comunale, sulla scorta delle risultanze istruttorie del Ministero dell’Interno che, rimarca Cardilllo, “purtroppo smentiscono in maniera categorica sia l’amministrazione comunale che il presidente del Collegio dei Revisori che, con la sua dichiarazione, ha determinato venisse posta in votazione in Consiglio Comunale una ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato non conforme al dettato normativo”.

 

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