Giarre, sopralluogo "riservato" al Sant'Isidoro per valutare l'attivazione di posti letto per degenti Covid -
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Giarre, sopralluogo “riservato” al Sant’Isidoro per valutare l’attivazione di posti letto per degenti Covid

Giarre, sopralluogo “riservato” al Sant’Isidoro per valutare l’attivazione di posti letto per degenti Covid

Al momento è solo una ipotesi al centro di una serie di valutazioni. La direzione dell’azienda sanitaria ha disposto un sopralluogo tecnico svoltosi martedì scorso – a riflettori spenti – nel presidio ospedaliero di via Forlanini cui hanno preso parte Emilia Fisicaro, Risk manager della direzione sanitaria Asp 3 di Catania, e Pino Liberti, infettivologo, dirigente medico dell’azienda ospedaliera Cannizzaro in convenzione con l‘Asp di Catania per l’emergenza Covid. Obiettivo della ricognizione quello di verificare la compatibilità ambientale e sanitaria di alcuni spazi del complesso ospedaliero giarrese, nell’ottica di attivare 10 posti letto da riservare a degenti asintomatici risultati positivi al coronavirus.

I due esperti dell’Asp hanno visitato i locali di Chirurgia, Cardiologia e dell’ex Geriatria e, da una prima verifica, si è appreso da fonti qualificate che il locale maggiormente rispondente alle esigenze dell’azienda sanitaria sarebbe quello della Chirurgia. I tempi attuativi comunque sarebbero molto stretti tanto che l’attivazione dei primi 10 posti letto al Sant’Isidoro potrebbe avvenire già entro il mese di aprile, al netto delle valutazioni tecniche e compatibilità igienico sanitarie dei locali presso i quali realizzare dei percorsi asettici non inquinanti ove far transitare i degenti. A stretto giro di posta si attenderebbe la stesura di una relazione tecnica per le valutazioni di merito che dovranno contemplare anche l’aspetto organizzativo e gestionale con il reclutamento del personale medico e parasanitario.

Dall’Asp poche informazioni ufficiali e assoluta prudenza ma i dettagli del piano operativo dell’azienda sanitaria destinataria potrebbero conoscersi a breve.

Ieri intanto, nel piazzale esterno del presidio ospedaliero di via Forlanini, come anticipato da Gazzettinonline, è entrato in piena attività il punto prelievo per effettuare i tamponi riservati ai cittadini rientrati nel territorio jonico da altre regioni d’Italia e dall’estero.

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