Sicurezza stradale tra Catania, Paternò e Randazzo: si riunisce il Comitato per l'Ordine Pubblico -
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Sicurezza stradale tra Catania, Paternò e Randazzo: si riunisce il Comitato per l’Ordine Pubblico

Sicurezza stradale tra Catania, Paternò e Randazzo: si riunisce il Comitato per l’Ordine Pubblico

L’organismo è stato convocato per lunedì prossimo dal prefetto del capoluogo etneo, Claudio Sammartino, a seguito degli incidenti mortali che spesso si verificano sulle S.S. 121 e 284, per le quali comunque il Governo Regionale ha già reperito i fondi che serviranno a migliorarne i tratti più critici. Dalla recente tragedia dei quattro giovani di Adrano è scaturita intanto un’interrogazione all’Ars dei deputati Zitelli e Bulla

Come riferivamo ieri, il deputato regionale Giuseppe Zitelli, del gruppo politico “Diventerà Bellissima”, aveva chiesto la convocazione di un tavolo tecnico da tenersi dopodomani a Belpasso per discutere con i rappresentanti dell’Anas della messa in sicurezza della Strada Statale 121 “Paternò-Catania”, spesso teatro di incidenti mortali tra cui quello di alcuni giorni fa che è costato la vita a quattro giovani di Adrano. Ma lo stesso On. Zitelli ha ritenuto opportuno annullare tale sua iniziativa non appena ha appreso della riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocata nelle appena trascorse ore dal Prefetto di Catania, Claudio Sammartino, per discutere di sicurezza stradale con particolare riferimento alla S.S. 121 ed alla S.S. 284 (Paternò-Randazzo). Tale riunione avrà luogo lunedì prossimo, 21 ottobre alle ore 10.30, nella prefettura del capoluogo etneo.

Come spiega Giuseppe Zitelli, «visto l’impegno diretto del Prefetto di Catania, abbiamo ritenuto di cancellare il tavolo tecnico che avevo chiesto di convocare per venerdì prossimo. Lunedì, infatti, il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica si concentrerà su due direttrici fondamentali per il territorio del comprensorio etneo, quali le Statali 121 e 284, percorse quotidianamente da migliaia di veicoli.

«Intanto è da cogliere molto positivamente l’impegno della Regione Siciliana, ed in particolare dell’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone il quale è riuscito ad ottenere ed a liberare somme (in parte statali ed in parte regionali) per circa settanta milioni di euro da impiegare per il rifacimento dell’intero svincolo per Paternò sulla S.S. 121 e per il tratto Bronte-Adrano della S.S. 284. Così, dopo decenni di silenzi e di richieste inascoltate, con il Governo Musumeci qualcosa si è concretamente mosso, ma non basta.

«E’ per questo che il sottoscritto ed il collega deputato regionale Giovanni Bulla abbiamo presentato un’interrogazione urgente all’Ars in cui chiediamo interventi immediati per la Statale 121. Nel documento abbiamo evidenziato che in tale transitatissima arteria gli incidenti stradali sono provocati sia dalle cattive abitudini di alcuni automobilisti e sia dagli elementi di criticità di quest’asse viario, tra cui l’illuminazione assente per ampi tratti e negli svincoli di ingresso e di uscita dai diversi territori. Abbiamo quindi suggerito di intervenire con l’installazione di dissuasori di velocità, come autovelox e telecamere di sorveglianza, ed abbiamo altresì ribadito la necessità dell’illuminazione, soprattutto in coincidenza degli svincoli. Siamo certi che le nostre richieste non rimarranno inascoltate. L’obiettivo, per tutti, resta quello di evitare altre assurde ed orribili tragedie».

Rodolfo Amodeo

 

FOTO PRINCIPALE: da sinistra il prefetto Claudio Sammartino, l’assessore regionale Marco Falcone e (dall’alto in basso) i deputati regionali Giuseppe Zitelli e Giovanni Bulla

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