Francavilla di Sicilia: agricoltori "minacciati" dalle incursioni dei maiali selvatici -
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Francavilla di Sicilia: agricoltori “minacciati” dalle incursioni dei maiali selvatici

Francavilla di Sicilia: agricoltori “minacciati” dalle incursioni dei maiali selvatici

Il gruppo consiliare d’opposizione “Scriviamo Insieme il Futuro” ha presentato un’apposita interrogazione su tale problematica per chiedere al sindaco quali iniziative intende intraprendere a difesa del lavoro e dell’incolumità fisica dei tanti concittadini che operano nei campi

L’agricoltura siciliana, malgrado le sue enormi potenzialità, continua ad essere “sfortunata”. Alle varie avversità atmosferiche (siccità, grandinate, ecc.) ed a certe discutibili politiche dell’Unione Europea (che favoriscono il commercio di prodotti esteri) si sono da qualche tempo aggiunte anche le incursioni nelle campagne di maiali selvatici, che arrecano notevolissimi danni alle colture.

Il fenomeno riguarda pure le zone agricole ricadenti nel territorio del Comune di Francavilla di Sicilia. Un’interrogazione al sindaco Enzo Pulizzi è stata al riguardo presentata nelle appena trascorse ore da Lino Monea, capogruppo nella cittadina dell’Alcantara della compagine consiliare d’opposizione “Scriviamo Insieme il Futuro”.

Come spiega Monea (nel riquadro in foto), «tanti agricoltori francavillesi si sono rivolti a noi affinché ci facessimo portavoce di questa grave calamità che sta vanificando il loro lavoro. Oltre al mancato raccolto, sono costretti al ripristino dei terreni con notevole aggravio della loro già precaria situazione economica.

«Considerato che per molti nostri concittadini l’agricoltura costituisce l’unica fonte di reddito, ci troviamo di fronte ad un ulteriore gravissimo colpo di grazia alla già carente economia della comunità francavillese, ma anche ad una minaccia per l’incolumità fisica di tutti coloro i quali lavorano o semplicemente si recano nelle nostre campagne. Si è in presenza, infatti, di animali selvatici particolarmente aggressivi, in grado di sbranare letteralmente un essere umano.

«Con la nostra interrogazione abbiamo quindi chiesto al sindaco di Francavilla di Sicilia se è informato di tale grave emergenza e quali iniziative intende intraprendere per difendere il lavoro e l’incolumità dei tanti nostri concittadini agricoltori».

Anche Francavilla di Sicilia, dunque, non sfugge ad un fenomeno che, da qualche tempo, si verifica un po’ in tutta Italia. Persino in grandi città, tra cui Roma, i maiali selvatici (comunemente denominati “cinghiali”) scorazzano in pieno centro abitato causando disagi ed a volte pure tragedie (qualche anno fa, nella Capitale, un motociclista ha perso la vita a seguito dello scontro con uno di questi animali). E tanto per rimanere nella Valle dell’Alcantara, dall’estate del 2015 si son perse letteralmente le tracce di un abitante del Comune di Malvagna, avvezzo a passeggiare quotidianamente nei boschi circostanti il centro abitato, dove potrebbe essere stato attaccato e sbranato da qualcuna di queste bestie. Per quanto concerne in particolare l’agricoltura, è stato stimato che in Italia a tale comparto i maiali selvatici provocano danni dell’ammontare di oltre cento milioni di euro l’anno. Diverse regioni hanno già adottato al riguardo rimedi e contromisure, come l’abbattimento e la sterilizzazione di questa specie di mammiferi, l’istituzione di “numeri verdi” per segnalarne la presenza e sanzioni per chi dà loro da mangiare.

Rodolfo Amodeo

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