Zafferana Etnea, terremoto di S. Stefano: incontro con i rappresentanti del M5S sul decreto sisma -
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Zafferana Etnea, terremoto di S. Stefano: incontro con i rappresentanti del M5S sul decreto sisma

Zafferana Etnea, terremoto di S. Stefano: incontro con i rappresentanti del M5S sul decreto sisma

Si è tenuto sabato pomeriggio, nella sala consiliare del Comune di Zafferana Etnea, un incontro organizzato dal Movimento Cinque Stelle per illustrare le misure previste dal Governo per le nove città della provincia di Catania colpite dal sisma dello scorso 26 dicembre.

L’incontro, moderato dalla deputata pentastellata alla Camera Laura Paxia, ha visto la partecipazione dei senatori Tiziana Drago, Cristiano Anastasi e Agostino Santillo nonché del geologo Carlo Cassiniti che ha illustrato al pubblico l’attuale situazione geologica e gli effetti degli studi di microzonazione sismica.

L’intervento del senatore Anastasi ha sottolineato la grande valenza dell’intero decreto Sblocca Cantieri, all’interno del quale sono contenute le misure a sostegno delle comunità terremotate.

“Lo Sblocca Cantieri – ha detto Anastasi – è un provvedimento corposo e complesso che ha armonizzato due necessità. La prima è quella della legalità degli appalti: quando ballano cifre importanti è necessario poter avere l’esatto controllo di tutte le procedure di gara e aggiudicazione. La seconda è quella della velocizzazione delle procedure per far partire I lavori: non possiamo permettere che la burocrazia blocchi il lavoro”.

“Con Tiziana Drago e gli altri portavoce catanesi del Movimento – ha aggiunto Anastasi – abbiamo messo assieme tutte le esigenze del territorio ‘calandole’ letteralmente nel provvedimento.  In particolare i collegamenti stradali: all’interno dello Sblocca Cantieri sono previsti fondi ad hoc per la sistemazione della rete viaria e verrà nominato anche un commissario straordinario per le strade siciliane che gestirà le risorse assicurando un corretto uso dei fondi”.

La senatrice Tiziana Drago ha sottolineato “il capillare lavoro di confronto portato avanti con il territorio”. “Noi siamo i vostri portavoce – ha detto al pubblico presente la senatrice – e abbiamo promosso incontri e occasioni di confronto proprio per portare il grido di dolore di una comunità, che è la mia e a cui sono orgogliosa di appartenere, colpita da un terribile sisma. Ci abbiamo messo la faccia e il cuore per arrivare al miglior risultato possibile. Il decreto prevede nell’arco del quinquennio 2019-2023 un fondo di 236,7 milioni di euro, con interventi per la ripresa economica, per le imprese ma anche per gli enti locali”.
“Infatti – ha aggiunto la senatrice – sono previsti fondi per il potenziamento degli uffici comunali: 830mila euro per le assunzioni nel 2019 e 1.660.000 euro per il 2020. Gli enti locali potranno scegliere se incrementare il monte ore dei dipendenti part time o se procedere a nuove assunzioni. Inoltre abbiamo migliorato il testo con emendamenti che abbiamo studiato ed elaborato con i comitati, sindaci, attivisti, geologi e ingegneri, come quello che prevede l’utilizzo dei piani di microzonazione già esistenti. Un intervento che porterà ad un risparmio per le pubbliche amministrazioni consentendo di utilizzare i fondi per altre necessità. Infine ho depositato un ordine del giorno che prevede agevolazioni per i residenti nei condomini relativa ai pagamenti all’amministratore, quando quest’ultimo è una figura esterna e non residente nello stesso condominio”.
“Tanto abbiamo fatto anche per le imprese del territorio etneo che hanno subito danni importanti, sia in termini di strutture, sia in termini di fatturato e cicli produttivi. Siamo intervenuti con decisione anche per garantire la sospensione dei pagamenti di alcuni tributi (come Imu, Tasi e utenze) per le aziende in difficoltà ma anche per i nuclei famigliari. Questi ultimi potranno infatti usufruire di agevolazioni senza però mettere in difficoltà gli enti locali, agevolati a loro volta, con la possibilità di posticipare la presentazione dei bilanci”, ha concluso Tiziana Drago.
L’intervento di Laura Paxia, portavoce del Movimento alla Camera, ha posto l’accento sul tessuto produttivo: “L’articolo 19 del decreto prevede contributi per le aziende che hanno subito cali di fatturato, con una capienza del fondo complessiva di 2 milioni di euro”.
Infine Agostino Santillo, capogruppo della Commissione Lavori Pubblici del Senato, ha concluso i lavori: “Lo Sblocca Cantieri rappresenta un’assoluta priorità per il rilancio economico del Paese e andrà a incidere in particolar modo sull’area etnea colpita dal sisma. Naturalmente ora verrà affinato nei diversi passaggi parlamentari  ma va indubbiamente nella giusta direzione, con obiettivi raggiungibili e misurabili. Il Dl è composto da soli 5 articoli, uno dei quali, l’articolo 3, recepisce il disegno di legge a mia prima firma sulla semplificazione della disciplina degli interventi strutturali in zone sismiche. Un modo per stare ancora più vicini ai cittadini di queste comunità che chiedono risposte e velocità. L’articolo mira ad apportare diverse modifiche al Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”.

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