Giarre, da ieri in vigore la nuova pianta organica. “Mattanza” nell’Area tecnica -
Catania
31°

Giarre, da ieri in vigore la nuova pianta organica. “Mattanza” nell’Area tecnica

Giarre, da ieri in vigore la nuova pianta organica. “Mattanza” nell’Area tecnica

Ufficialmente da ieri è pienamente operativa la nuova pianta organica al Comune di Giarre. Con la nuova struttura organizzativa sono state individuate, oltre alle funzioni di staff in ciascuna area, 4 macro aree caratterizzate da una maggiore rispondenza organizzativa, rispetto agli obiettivi specifici da raggiungere. L’Area tecnica che vede l’accorpamento di Urbanistica e Lavori pubblici, con la nuova riorganizzazione, ha di fatto perso la sua originaria conformazione. Il dipartimento tecnico è stato smembrato, passando dalle originarie 69unità lavorative distribuite nei vari uffici del palazzo di viaPrincipessa Jolanda a 21 impiegati, una decurtazione del personale pari al 70% derivante dalla migrazione dei dipendenti nella I Area funzionale “Servizi Civici” (16 unità lavorative) e nella II Area Finanziaria (6 impiegati).

Nella nuova IV Area (Ambiente e Protezione civile) 16 dei 18 dipendenti in forza al dipartimento comunale, diretto da Letizia Nanì, provengono dalla precedente fusione tra III e IV Area. Da ieri, dunque, una piccola rivoluzione nell’assetto organizzativo dell’ente comunale giarrese che ridimensiona la gestione operativa e le competenze dell’Area tecnica diretta da Pina Leonardi, implementando i poteri organizzativi e gestionali della I Area funzionale, guidata da  Maurizio Cannavò che si occuperà di segreteria generale; cultura sport  turismo e spettacolo; politiche sociali;  servizi demografici; la gestione del Comando di Polizia Locale, all’interno del quale è stato incardinato il servizio dell’autoparco comunale e della manutenzione ordinaria (pulizia del verde, segnaletica, edilizia cimiteriale e scolastica, manutenzione cave e pozzi).  La IV Area, invece, gestirà ambiente e protezione civile, antiabusivismo, sicurezza luoghi di lavoro, progettazione europea e sviluppo integrato del territorio.

Potrebbero interessarti anche