Macchia di Giarre, torna in grande la Sagra delle ciliegie e delle rose -
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Macchia di Giarre, torna in grande la Sagra delle ciliegie e delle rose

Macchia di Giarre, torna in grande la Sagra delle ciliegie e delle rose

Dal 13 al 17 giugno Macchia di Giarre sarà il centro del folklore e delle tradizioni siciliane, grazie alla Sagra delle ciliegie e delle rose, manifestazione nata negli ’50 per volontà del patron Mariano Strano e ora ripresa dall’associazione “Vecchia Jonia” in collaborazione con la Fondazione “Mariano Strano”.

Quella di quest’anno è la 29ma edizione; la macchina organizzative e all’opera e tanti sono gli appuntamenti in programma da non perdere che potranno conquistare tutti, dai più piccoli ai più anziani che potranno rivivere le tradizioni di un tempo.

Mercoledì 13 l’apertura della sagra con l’inaugurazione degli stand, nel centro di Macchia. Alle ore 20,30 si terrà il concerto de “I Beddi”.

Giovedì 14, invece, sempre alle 20,30, in piazza San Vito, si terrà il concorso nazionale Miss Blumare con l’elezione della Miss reginetta delle rose dell’Etna. Una miss che veniva eletta già negli anni ’50, nelle edizioni organizzate da Mariano Strano. Particolarità dell’edizione 2018, sarà la presenza della miss eletta nel 1954.

Venerdì 15 giugno, alle ore 20,30, andrà in scena il concerto del gruppo musicale “Brigantini”.

Sabato 16 giugno sarà la volta dei gruppi folk. Partecipano i gruppi “Vecchia Jonia”(Ct), Kòre di Enna, Triskelion (Me) e Augustafolk (Me).

Alle ore 17 è previsto il raduno nella piazza antistante la scuola media “G. Ungaretti”; alle ore 18 partirà la sfilata per le vie cittadine e alle 20,30 l’esizione in piazza San Vito.

Domenica 17 gran finale con i gruppi e i carretti siciliani. Alle ore 9 è previsto il raduno nella piazza antistante la scuola media “G. Ungaretti”, seguirà la sfilata per le vie del centro storico.
Parteciperanno i gruppi: “Vecchia Jonia” (CT), “La Madonnina” (Me), Kokalos (Ag), l’associazione folk lorica “Mata e Grifone” (Me) e il gruppo folk Peddaroti di Reggio Calabria.

I gruppi si esibiranno a mezzogiorno in piazza San Vito,  mentre alle 17, insieme ai carretti, sfileranno per le vie del centro per arrivare alle 19 in piazza San Vito. Alle 20 si terrà la consegna del premio “Ciliegia e rosa dell’Etna” e memorial “Mariano Strano”, alle ore 20,30 la sagra si chiuderà con l’esibizione dei gruppi folk e i fuochi pirotecnici. Le serate saranno presentate da Maurizio Caruso e Michela Monaco.

Nel corso delle quattro giornate, nel “Palazzo Musumeci”, di fronte piazza San Vito, si terrà la mostra fotografica e la proiezione di un video d’epoca recuperato e riguardante la storia della sagra delle ciliegie e delle rose.


Mariano Strano (1928-1997)  era appassionato delle feste del folklore. Nel 1953 organizzò per la prima volta la Sagra delle ciliegie e delle rose, divenuta poi la più famosa sagra di Sicilia dopo quella del mandorlo ad Agrigento.

Nel 1982 organizzò la prima “Mostra dei pani e dei dolci pasquali”. Nel 1972 il Capo dello stato lo ha insignito della medaglia d’oro dei benemeriti della Cultura. La Giunta Municipale nel 1989 lo ha nominato Direttore del Museo degli usi e costumi delle Genti dell’Etna.

Per molti anni è stato dirigente coordinatore della Azienda autonoma provinciale per l’incremento turistico di Catania. Ha disposto, con testamento olografo, la costituzione di una Fondazione che avrebbe dovuto portare il suo nome avente come scopo quello di “rinnovare nelle comunità pedemontane etnee i più alti valori delle tradizioni popolari siciliane”.

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