Sant'Alfio: domani intervento per curare il Castagno dei Cento Cavalli -
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Sant’Alfio: domani intervento per curare il Castagno dei Cento Cavalli

Sant’Alfio: domani intervento per curare il Castagno dei Cento Cavalli

Domani, 5 aprile avverrà il primo lancio del Torymus Sinensis, antagonista naturale contro il Cinipe Galligeno, parassita presente nel Castagno dei Cento Cavalli.

Il Cinipe Galligeno o vespa del castagno è un insetto fitofago dell’ordine degli imenotteri detto galligeno perché induce la comparsa di ingrossamenti tondeggianti detti galle su germogli e foglie delle piante colpite nei quali la sua larva compie il ciclo vitale. Particolarmente dannoso per il castagno e specie affini per cui ne viene considerato l’insetto più nocivo a livello mondiale a causa del veloce deperimento delle piante che attacca.

La necessità di tutela fitosanitaria del Castagno dei Cento Cavalli, riconosciuto dall’Unesco il 18 maggio 2008 quale “Monumento Messaggero di Pace nel Mondo” ha portato a siglare il 20 maggio scorso una convenzione per il salvataggio del Castagno dei Cento Cavalli, tra il Comune di Sant’Alfio e l’Associazione Tutela Marroni di Castione (Comune di Bretonico Trento), nella quale l’associazione si impegnava titolo gratuito al lancio dell’antagonista naturale Torymus Sinensis, che in molte zone italiane ha risolto il problema contro il Cinipide Galligeno.

L’appuntamento prevede la presenza di Fulvio e Stefano Viesi (presidente e vice presidente) che rappresenteranno l’associazione, della prof.ssa Nellina Ardizzone quale presidente del Comitato dell’Unesco di Acireale, del dott. Ernesto Raciti, responsabile fitosanitario regionale e dell’amministrazione comunale.

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