Gioco d’azzardo patologico: iniziano le ricerche -
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Gioco d’azzardo patologico: iniziano le ricerche

Gioco d’azzardo patologico: iniziano le ricerche

Due strutture importanti, l’Istituto superiore di sanità e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno firmato un accordo quadro per la realizzazione, si potrebbe dire finalmente, anche di ricerche e studi epidemiologici sulla dipendenza dal gioco patologico derivante dal giocare al casino online e dal giocare con i giochi terrestri.

È l’inizio di una importante collaborazione che coinvolge l’Autorità di regolamentazione del comparto dei giochi e l’Organo tecnico scientifico del servizio sanitario nazionale: è un accordo che gli operatori del gioco desideravano già da un po’ per contrapporre studi e ricerche “seri e qualificati” alle tante “dicerie”, non documentate, che sono state messe in circolazione relativamente al gioco patologico e che ne hanno fatto “la piaga sociale del nostro secolo”.

Ben venga quindi questa collaborazione che ci si augura prodroma di dati e certificazioni che, finalmente, metteranno a tacere dati e cifre non veritiere riguardo questo disagio che seppur importante a livello psicologico deve essere trattato come le altre dipendenze di cui, purtroppo, alcune persone particolarmente sensibili ed influenzabili, soffrono. L’accordo per queste ricerche durerà cinque anni, sarà rinnovabile, e prevede insieme ad altri studi una specifica attività di ricerca epidemiologica sulla dipendenza dal gioco d’azzardo.

Come detto prima, la ricerca su questo disagio, espletata con un sistema di rilevazione rigoroso, attualmente manca ancora in Italia e verrà svolta in completa autonomia dall’Istituto e si spera metterà fine alle varie false notizie che sul gioco d’azzardo patologico sono state messe a disposizione dei cittadini e che non hanno fatto altro che far “demonizzare” il gioco, chi lo pratica e chi lo produce… credendoci.

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