Il maltempo flagella la zona ionica della provincia di Catania -
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Il maltempo flagella la zona ionica della provincia di Catania

Il maltempo flagella la zona ionica della provincia di Catania

casello aciFase di intenso maltempo a Catania e provincia, soprattutto nelle zone costiere limitrofe tra Acireale (nella foto l’uscita autostradale di della A18 come si presentava stamane), Capomulini, Mascali e Riposto, fino a Giardini Naxos in provincia di Messina. Mentre il tempo è previsto in graduale peggioramento anche nella fascia nord occidentale dell’Etna, la situazione rischia di peggiorare ulteriormente.

Dopo ore di piogge e violenti nubifragi, si registrano gravi disagi e allagamenti soprattutto nel centro storico di Catania e nella zona nord (circonvallazione e paesi etnei) che impediscono la circolazione. Pertanto soprattutto Catania rimane irraggiungibile con le auto molte delle quali sono rimaste in panne e tuttora giacciono lungo le strade.

Per i vigili del fuoco del comando provinciale di Catania sono ore di intensa attività operativa. I centralini del 115 sono stati tempestati da migliaia di richieste di soccorso a partire dalla scorsa notte. Nelle ultime ventiquattro ore i vigili del fuoco hanno portato a termine oltre 140 interventi di soccorso per i numerosi allagamenti, gli autoveicoli in panne con persone a bordo, per smottamenti e per i danni causati dai nubifragi. Tuttavia, altre richieste d’intervento – circa settanta – sono tuttora in corso di svolgimento.

Sul campo sono impegnate tutte le squadre dei vigili del fuoco disponibili in ambito provinciale, compreso il nucleo sommozzatori, il distaccamento portuale compresi alcuni vigili del fuoco volontari.

Rallentamenti e auto in panne sono segnalati nella zona tra Misterbianco e Valcorrente, mentre lungo l’autostrada A18 sono all’opera le squadre di manutenzione del Consorzio autostradale per i cumuli d’acqua nella zona di Fiumefreddo. La Polizia Stradale raccomanda agli automobilisti massima prudenza. La protezione civile ha diramato un’allerta di grado arancione.

Gaetano Scarpignato

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