Le Pro Loco protagoniste dello sviluppo -
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Le Pro Loco protagoniste dello sviluppo

Le Pro Loco protagoniste dello sviluppo

Santi Gentile, in qualità di presidente provinciale dell’U.N.P.L.I. di Messina nonché dell’associazione di promozione turistica di Gaggi, si sta battendo con successo per inserire il piuttosto “apatico” territorio peloritano in iniziative di importanza strategica ai fini della valorizzazione delle aree interne e dei suoi operatori economici, artistici e culturali

La provincia di Messina è stata la “grande assente” alla recente conferenza di presentazione, svoltasi in una nota struttura ricettiva catanese, del progetto “Typical Sicily”, coordinato dall’Unione Nazionale Pro Loco (U.N.P.L.I.) in collaborazione con alcuni Gruppi di Azione Locale (G.A.L.), che consentirà a numerosi Comuni della Sicilia Orientale di beneficiare di un finanziamento complessivo pari ad oltre un milione di euro da impiegare nella promozione turistica delle aree interne.

Ma la sezione messinese dell’Unpli, guidata dal presidente provinciale Santi Gentile, non si è data per vinta ed ha proseguito la sua “battaglia” affinché anche i Comuni rientranti nel “Gal Peloritani” potessero attingere a questo tipo di risorse. Ed è di queste ore la confortante notizia che a sedici municipalità, a diciotto Pro Loco (ovviamente aderenti all’Unpli) ed a dodici aziende private dei territori jonico e tirrenico del Messinese è stato accordato un finanziamento di 235mila euro per realizzare, entro la fine di quest’anno, percorsi enogastronomici ed iniziative promozionali dei prodotti tipici biologici locali.

«Noi dell’Unpli Messina – dichiara il presidente Santi Gentile, che è anche vicepresidente regionale dell’organismo rappresentativo delle Pro Loco – siamo particolarmente felici ed orgogliosi per essere riusciti a superare, insieme al Gal Peloritani, le difficoltà burocratiche che hanno fatto ritardare l’ingresso della nostra provincia in tale virtuoso circuito, perfettamente in linea con la “mission” istituzionale delle Pro Loco. Perché le nostre associazioni – tiene a sottolineare Gentile – non elemosinano contributi per organizzare semplici “sagre paesane” di una sera, ma aspirano a “fare sistema” sul territorio contribuendo, in sinergia con le istituzioni locali, a gettare le basi per serie prospettive di sviluppo, sforzandosi soprattutto di inseguire quei preziosi “treni” che sono i fondi europei».

A Gaggi, ossia il Comune della Valle dell’Alcantara in cui risiede, lo stimato funzionario di banca in pensione Santi Gentile è anche il presidente della locale Pro Loco, il cui organizzatissimo ed accogliente ufficio ha sede in un immobile a piano terra ubicato di fronte alla centralissima Piazza Vittorio Emanuele. E grazie ai finanziamenti per il Servizio Civile cui la Pro Loco gaggese è riuscita ad attingere, una ragazza del luogo ha anche trovato nell’associazione guidata da Gentile un’opportunità occupazionale fornendo quotidianamente informazioni ai turisti di passaggio (che risultano essere in media una quindicina al giorno) e supportando i dirigenti del sodalizio nel disbrigo delle varie pratiche burocratiche.

«Abbiamo sempre collaborato proficuamente e propositivamente con l’Amministrazione Comunale di Gaggi – dichiara al riguardo il presidente Gentile –, ma anche con l’Unione dei Comuni “Via Regia dell’Alcantara” e con l’Ente Parco Fluviale, dando soprattutto una mano d’aiuto nell’allestimento degli annuali eventi estivi, natalizi e carnascialeschi. Ma ricollegandoci al discorso di prima, ossia alla “visione in prospettiva” che una Pro Loco deve avere, un “fiore all’occhiello” della nostra associazione è l’apporto che abbiamo dato qualche estate fa al rinomato festival per giovani talenti canori “Alkantara News”, da sempre organizzato a Gaggi con estrema cura e professionalità dalle encomiabili sorelle Pina e Maria Luisa Fiumara. Ebbene: anche in quell’occasione abbiamo fatto in modo, come Unpli, che tale manifestazione non si concludesse con la semplice proclamazione dei vincitori, ma che a questi vincitori venisse data la possibilità di avere realmente accesso al mondo dello spettacolo che conta. E ci siamo riusciti invitando in giuria lo storico direttore d’orchestra e musicista Vince Tempera ed il famoso soprano Katya Ricciarelli i quali, affascinati dalla voce e dalla presenza scenica della nostra giovane concittadina Giusy Ferrara, hanno aiutato quest’ultima ad affermarsi in altri prestigiosi concorsi nazionali e ad essere persino ingaggiata in seguitissimi show televisivi della Rai».

Santi Gentile accenna, inoltre, ad altri significativi traguardi recentemente raggiunti dall’Unpli regionale e da quella provinciale da lui guidata. Come l’ammissione a finanziamento, da parte dell’Assessorato Regionale al Turismo, di cinque progetti (sui sei presentati) riguardanti la sentieristica naturale; ma anche la stipula di una convenzione con l’Assessorato Regionale ai Beni Culturali per la fruizione del territorio ed il Progetto “Demone Teatro”, che porterà alla messa in rete delle varie associazioni teatrali operanti a Messina e provincia, ad alcune delle quali verrà altresì data la possibilità di effettuare dei tour.

Ma tutta questa virtuosa realtà, frutto del quotidiano e spassionato impegno di Gentile e degli altri dirigenti Unpli, è adombrata da un solo cruccio: il poco “idilliaco” rapporto con l’attuale commissario della Provincia Regionale di Messina, Filippo Romano, il quale avrebbe fatto calare la “mannaia” della spending review e dei patti di stabilità anche sulle Pro Loco.

«In pratica – spiega con una punta d’amarezza Santi Gentile – il dottor Romano, non appena insediatosi, ha annullato il regolamento che disciplinava, in maniera assolutamente equa e trasparente, l’erogazione dei contributi alle Pro Loco della nostra provincia, ritenendo erroneamente che l’Unpli Messina, dal sottoscritto rappresentata, pretendesse non so quali elargizioni finanziarie. In questi mesi abbiamo chiesto più volte di poter incontrare il commissario Romano, ma senza ottenere risposte. Sappia, comunque, che non lo cerchiamo per chiedergli soldi (perché, ripeto, le Pro Loco non sono associazioni “accattone”), bensì per metterlo doverosamente al corrente dell’importante progetto che stiamo portando avanti insieme al Gal Peloritani e che coinvolgerà diversi Comuni del territorio provinciale di sua competenza».

Rodolfo Amodeo

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FOTO: Santi Gentile con la giovane addetta al Servizio Civile presso la Pro Loco di Gaggi ed alcuni angoli interni della sede-ufficio dell’associazione

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