Determina 75bis: nuovi particolari -
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Determina 75bis: nuovi particolari

Determina 75bis: nuovi particolari

MAUSODA

Non finisce mai di stupire la vicenda connessa all’inchiesta giudiziaria sulla ormai famosa Determina 75bis.

E’ ormai noto che la presunta alterazione è stata riscontrata sul Registro delle Determine che viene detenuto dalla segreteria del Comune. Dalle informazioni acquisite risulta che il dirigente dell’area competente, il comandante della Polizia municipale Maurizio Cannavò, avrebbe la piena responsabilità degli atti che riguardano la Segreteria.

Ora da qui sorge la domanda: Cannavò era a conoscenza del fatto che l’Amministrazione avesse predisposto la famosa determina 75bis del 31 ottobre 2012 attraverso la quale, il Comune di Giarre, riuscì a mettere in salvo il proprio Bilancio? Sapeva Cannavò dell’esistenza di questo importante atto?

E soprattutto: se è vero che quel Registro sarebbe stato – secondo la Procura – alterato indicando falsamente che la delibera n.75bis era stata adottata in data 31-10-2012, è inevitabile chiedersi se possa essere plausibile che Cannavò non abbia riscontrato alcuna anomalia.

Di certo resta memorabile quella seduta del 27 dicembre 2012, durante la quale dai banchi dell’opposizione, Josè Sorbello gridava allo scandalo dopo avere appreso dell’esistenza della determina 75 bis. Famosa la frase di Sorbello. SANTO BIS!

VIDEO CONSIGLIO 27 DICEMBRE 2012

 

Tornando al Registro delle Determine sembra assodato che il sindaco pro tempore Teresa Sodano in una precisa circostanza chiese di potere avere il Registro delle Determine. Quel giorno, con straordinaria coincidenza, Cannavò non era presente. La Sodano si trovava presso la propria abitazione privata e a fare da postino fu in quella occasione il ten. Alfio Tomarchio, dell’ufficio Comando della Polizia municipale. Fu lui a portare a casa alla Sodano il Registro. E infatti Tomarchio, in  merito a questa “incombenza”, la scorsa estate, è stato interrogato dalla Guardia di finanza di Riposto. Anche questa curiosa stranezza perché non è stata denunciata per tempo, attendendo per lunghi mesi l’avvio dell’inchiesta delle Fiamme Gialle?

Intanto, dopo la conclusione delle indagini preliminari con la notifica degli avvisi, nell’ottobre scorso, nei giorni scorsi è  stata ufficializzata la richiesta di rinvio a giudizio, da parte del Pubblico Ministero, dott.ssa Barbara Tiziana Laudani, per concorso in falso ideologico, a carico dell’ex sindaco di Giarre, Teresa Sodano e al dirigente finanziario Letterio Lipari, in riferimento alla presunta illegittimità della determina sindacale n.75 bis del 31 ottobre 2012 (adozione, per il 2012, delle tariffe del servizio idrico e relative al canone del servizio idrico integrato). La richiesta di rinvio a giudizio per la Sodano e Lipari è stata comunicata con nota della Procura al sindaco Roberto Bonaccorsi e quanto prima sarà fissata la data dell’udienza preliminare.

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