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Catania, l’arte sostiene l’Arte

Catania, l’arte sostiene l’Arte

Asta di beneficenza per i bambini di suor Lucia Siragusa, il ricavato finanzierà la scuola d’orchestra dell’oratorio “Giovanni Paolo II” a Librino

Sarà un’asta di beneficenza a sostenere la scuola di orchestra dell’oratorio “Giovanni Paolo II” nel quartiere Librino di Catania. La manifestazione, intitolata “L’arte sostiene l’Arte”, vedrà in vendita al maggiore offerente i dipinti di un’artista emergente Elvira Fusto, sceneggiatrice e giornalista che in questa nuova veste ha trasferito la sua arte dalla penna ai pennelli e dalle parole ai colori. I rappresentanti dell’Agenzia Famoso, organizzatrice dell’evento, descrivono così i lavori della pittrice: “Morbide linee e spirali colorate, nei suoi quadri, si incontrano con un collage geometrico per dar vita ad opere che, pur in una dimensione onirica, ci riportano alla geometria della realtà”.

Il ricavato dell’asta, che si svolgerà domenica 6 aprile 2014 alle ore 11.00 nel giardino dell’oratorio “Giovanni Paolo II”, sarà destinato a finanziare la scuola d’orchestra composta dai ragazzi e bambini di suor Lucia Siragusa. Patrocinata dal Comune di Catania e da “Globus magazine”, l’asta avrà una battitrice d’eccezione, l’attrice Lucia Sardo. Il programma dell’evento prevede un coffee break, una performance dei piccoli musicisti e le brevi letture di Lucia Sardo tra una battuta d’asta e l’altra.

L’oratorio, dedicato a Giovanni Paolo II, frequentato da duecentocinquanta ragazzi, è luogo di molte attività quotidiane che vanno dal doposcuola, alla catechesi, al calcio, al giardinaggio, alle lezioni di cucina e di danza, alla giocoleria, ai corsi di musica e canto, di teatro e di pittura. Nato nel 2005, quando suor Lucia ha ricevuto una masseria in comodato gratuito dal Comune di Catania, negli anni è diventato il punto di riferimento del quartiere Librino, l’unica alternativa alla strada per tanti ragazzi, che possono studiare, imparare a socializzare, sviluppare le loro potenzialità e, soprattutto, rapportarsi con se stessi e con gli altri in maniera positiva.

Antonio Percolla

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