Mancano pochi giorni al Natale e prosegue la corsa ai regali. Una corsa che, negli ultimi anni, ha cambiato il suo percorso con gli Italiani che guardano sempre più al mondo dell’e-commerce per gli acquisti. Una tendenza confermata da uno studio del marketplace di offerte digitali, RetailMeNot.it secondo cui il giro di affari online crescerà del 30% nelle settimane pre-natalizie arrivando a toccare i 3,6 miliardi di Euro, un dato nettamente maggiore dei 2,8 miliardi registrati lo scorso anno. Ma quali sono le ragioni di questo successo? E quali sono i vantaggi per i consumatori? Scopriamolo insieme.
L’Italia, secondo i dati della ricerca, si posiziona al primo posto in Europa per la crescita dello shopping online nell’ultimo anno, a pari-merito con la Spagna, trainata dal periodo natalizio; periodo in cui, si stima, i venditori registreranno incassi pari al 20-30% del totale annuale. I consumi, quindi, cresceranno dello 0,6% rispetto al 2015 con lo shopping natalizio che porterà, secondo RetailMeNot, ben 42,6 miliardi di euro nelle casse dei retailer italiani.
Numeri che fanno ben sperare per la situazione economica complessiva e che, se paragonati a quelli degli altri Paesi Europei protagonisti dello studio, dimostrano ancora di più la crescita dell’Italia. Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito spenderanno complessivamente 323.8 miliardi di euro per i regali di Natale. A guidare la classifica proprio il Regno Unito che, nonostante la recente Brexit, vedrà muovere capitali per 89,4 miliardi di Euro, seguita dalla Germania con 75,6 miliardi e dalla Francia con 66,9.
Ma quali sono le ragioni alla base del successo dello shopping online?
Innanzitutto la comodità e la facilità con cui reperire prodotti: un vantaggio notevole soprattutto per i compratori che vivono distanti dalle grandi città e che sono in cerca di rarità magari non disponibili nei centri più piccoli. Accanto a queste facilitazioni vanno citate la possibilità di comparare i prezzi dei prodotti con pochi semplici click, la comodità di vedere la propria merce recapitata a domicilio e, ultimo ma non meno importante, la facoltà di leggere le opinioni di chi ha già acquistato quello che ci interessa. Gli acquisti online sono inoltre sempre più sicuri, basta seguire alcune semplici regole quando si fa shopping via internet.
Ulteriori vantaggi per il compratore quelli legati alla possibilità di restituire la merce acquistata sul web. Ricordiamo il regolamento in merito alle regole di reso: l’utente che ha acquistato su un sito di commercio elettronico ha quattordici giorni di tempo per decidere se tenere la merce o restituirla e vedersi rimborsare le spese. I tempi vengono calcolati a partire dal momento di ricezione del prodotto e non vanno indicate le ragioni del recesso; la merce, insomma, può essere restituita entro due settimane per qualsiasi ragione.
Ulteriore novità del nuovo Diritto di Recesso degli e-commerce quella del rimborso non solo del valore della merce ma anche dei costi di consegna sostenuti al momento dell’acquisto. A carico dell’acquirente, quindi, rimangono solo le spese di spedizione per la restituzione del bene, ma anche qui è possibile ridurre l’esborso: basta collegarsi ad un portale di comparazione di spedizioni come Packlink per conoscere le tariffe di restituzione più vantaggiose ed economiche. Tra queste, ricordiamo ad esempio le tariffe del corriere Poste Italiane offerte su Packlink, tra le più economiche sul mercato. Poste Italiane calcola infatti il costo di spedizione sul peso del pacco da spedire, per cui le tariffe sono particolarmente vantaggiose per merci leggere come i più comuni regali di Natale.
L’altro elemento fondamentale per lo sviluppo dell’e-commerce è la possibilità di effettuare acquisti tramite dispositivi mobili come smartphone e tablet. Lo studio di RetailMeNot sottolinea la tendenza ed arriva a stimare che gli Italiani aumenteranno gli acquisti effettuati con i tablet di circa il 200% rispetto al 2015 mentre quelli tramite smartphone cresceranno del 45%. Verranno quindi spesi oltre 500 milioni di Euro con il primo e 680 tramite telefono. In pratica un terzo dell’intero fatturato dell’e-commerce natalizio è “causato” da piattaforme portatili.
Uno sviluppo ed un aumento del giro d’affari che ha portato gli stessi brand più importanti ad investire importanti risorse per rendere l’esperienza d’acquisto online più semplice e gradevole possibile. Se i clienti sono soddisfatti dei propri acquisti, infatti, faranno buona pubblicità sul web, sui siti, sui social network: un vantaggio in termini di visibilità, reputazione e guadagni difficilmente calcolabile.








