Acireale, fucile da caccia con matricola abrasa in casa: denunciato un 69enne -
Catania
21°

Acireale, fucile da caccia con matricola abrasa in casa: denunciato un 69enne

Acireale, fucile da caccia con matricola abrasa in casa: denunciato un 69enne

L’arma è stata scoperta durante un intervento della Polizia per una lite familiare. Sequestrati anche una canna intercambiabile e 503 cartucce.

Un fucile da caccia con la matricola abrasa e una canna con numeri identificativi non corrispondenti a quelli denunciati. È quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia di Stato nell’abitazione di un uomo di 69 anni di Acireale, denunciato all’Autorità giudiziaria per detenzione di arma e canna clandestina e alterazione della matricola.

L’intervento dei poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale era scattato per riportare la calma dopo un’accesa discussione tra l’uomo e la figlia, nata, secondo quanto ricostruito, da contrasti legati allo stato di tossicodipendenza della donna.

Per tutelare la sicurezza dei componenti del nucleo familiare, gli agenti hanno proceduto al ritiro cautelare delle armi e delle munizioni regolarmente denunciate dal 69enne. L’uomo ha quindi consegnato un fucile da caccia, una canna intercambiabile, il libretto della licenza di porto di fucile per uso caccia e 503 cartucce.

Durante le successive verifiche, finalizzate ad accertare la corrispondenza dei dati identificativi delle armi con quelli riportati nella documentazione, il personale dell’Ufficio di Polizia Amministrativa del Commissariato ha sottoposto il fucile a un controllo tecnico specialistico, confrontandolo con un modello analogo.

Per verificare la presenza della matricola, è stato necessario rimuovere con un delicato intervento meccanico lo strato superficiale di vernice nera presente sulla carcassa dell’arma. L’operazione ha consentito di individuare la punzonatura del produttore, ma non è emerso alcun numero identificativo nell’area destinata alla matricola.

Ulteriori anomalie sono state riscontrate sulla canna montata sul fucile, il cui numero di matricola risultava difforme rispetto a quello indicato nella denuncia di detenzione esibita dall’uomo.

Convocato in Commissariato, il 69enne avrebbe ammesso di aver effettuato alcuni interventi di alterazione dell’arma e di non aver comunicato la detenzione della canna. Alla luce degli elementi raccolti, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.

Resta ferma la presunzione di innocenza dell’indagato fino a un’eventuale condanna definitiva.

Potrebbero interessarti anche