Dopo anni di abbandono, per l’ex stabilimento Acque Pozzillo si apre una nuova prospettiva. L’obiettivo è trasformare l’area industriale dismessa, nel cuore del borgo marinaro, in uno spazio riqualificato e fruibile, con un parcheggio pubblico alberato al servizio di residenti e visitatori.
La Giunta comunale di Acireale ha approvato ieri il Documento di indirizzo alla progettazione (DIP) dell’intervento, che prevede un quadro economico complessivo di 2 milioni e 102 mila euro.

Il progetto interessa il comparto compreso tra via Sonnino e piazza Santa Margherita, oggi segnato dalla presenza di strutture industriali dismesse e corpi di fabbrica fatiscenti. La riqualificazione prevede la demolizione degli edifici non recuperabili e la realizzazione di un parcheggio a raso con alberature, accessi da entrambe le strade e sistemi automatizzati per la gestione della sosta.
Non soltanto nuovi posti auto, dunque, ma il tentativo di restituire una funzione a un’area strategica per Pozzillo, recuperando uno spazio degradato senza consumare nuovo suolo naturale. Il progetto punta anche a migliorare la vivibilità della borgata, soprattutto nei mesi estivi, quando la pressione del traffico e la carenza di parcheggi rendono più difficile raggiungere il litorale.
«L’ex stabilimento Acque Pozzillo è un’area importante per il futuro del nostro borgo marinaro e non può continuare a essere identificato soltanto con il degrado. Durante la nostra prima Amministrazione abbiamo avviato il percorso di bonifica e di rimozione dell’amianto presente nello stabilimento. Adesso è arrivato il momento di pensare al futuro di quest’area, superando definitivamente la condizione di abbandono e restituendole una funzione utile per Pozzillo e per l’intera comunità. Ringrazio l’Area Tecnica, il dirigente Andrea Giudice e l’ingegnere Sebastiano Costanzo, che ha curato il Documento di indirizzo alla progettazione, per il lavoro svolto», dichiara il sindaco Roberto Barbagallo.
Uno degli aspetti da approfondire nella progettazione riguarda anche la possibile conservazione di elementi dell’architettura industriale presenti nell’area, in particolare della struttura metallica all’ingresso di via Sonnino, previo accertamento delle condizioni di sicurezza. Sono inoltre previsti interventi per il verde, pavimentazioni drenanti e illuminazione a LED.

«Il punto è recuperare un’area dismessa e restituirle ordine, sicurezza e una funzione concreta. Il parcheggio risponde a un’esigenza reale della frazione, ma il progetto guarda anche alla qualità complessiva dello spazio, con attenzione al verde, alla gestione delle acque e alla sostenibilità delle soluzioni adottate», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Musmeci.
La disponibilità di nuovi posti auto potrebbe inoltre creare le condizioni per una futura pedonalizzazione di piazza Santa Margherita e per l’istituzione di una Zona a traffico limitato, restituendo maggiore spazio alla vita della borgata e alla fruizione della piazza, vicina al porto peschereccio.
Il presidente del Consiglio comunale Michele Greco, che da anni segue da vicino le vicende dell’ex stabilimento, sottolinea l’importanza del progetto per il futuro di Pozzillo: «Ho seguito negli anni le vicende dell’ex stabilimento Acque Pozzillo, nella convinzione che quest’area non potesse restare ancora a lungo in una condizione di abbandono. Il progetto di riqualificazione rappresenta un passaggio importante per dare finalmente una prospettiva a un luogo che appartiene alla storia della città. Mi auguro che questo percorso possa proseguire fino alla realizzazione dell’intervento, restituendo a Pozzillo uno spazio recuperato e nuove opportunità di sviluppo e vivibilità».
L’area, di proprietà della Regione Siciliana, è stata concessa al Comune di Acireale in comodato d’uso gratuito nel 2026, aprendo la strada al progetto di recupero e riqualificazione.








