La titolare: “Le immagini diffuse non sono riconducibili ai nostri locali”
In riferimento alle notizie diffuse sugli accertamenti effettuati nei giorni scorsi dalle forze dell’ordine e dagli enti competenti sul territorio di Riposto, l’attività di gastronomia ‘Salati Piaceri’ intende precisare alcuni aspetti relativi alle contestazioni ricevute, affinché sia garantita una corretta ricostruzione dei fatti e non si generi confusione tra le diverse attività sottoposte a controllo.
Nel corso del controllo effettuato lo scorso 14 ottobre, il Corpo Forestale della Regione Siciliana – Nucleo Operativo Regionale Agroalimentare Sicilia – e il personale del Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Catania hanno rilevato alcune carenze nell’identificazione di prodotti alimentari sottoposti a lavorazioni preliminari nella stessa giornata del controllo e temporaneamente conservati in frigorifero in attesa delle successive fasi di preparazione, per i quali risultava comunque disponibile la documentazione commerciale attestante la provenienza delle materie prime.
È stata inoltre rilevata una carenza nelle informazioni esposte al pubblico presso il banco di vendita, con particolare riferimento all’indicazione della denominazione dei prodotti e dei relativi prezzi di vendita. Sono state inoltre impartite prescrizioni relative al ripristino della destinazione d’uso di un terzo servizio igienico, regolarmente funzionante ma temporaneamente utilizzato come deposito per i prodotti detergenti. Tale utilizzo era stato adottato in considerazione della presenza di altri due servizi igienici pienamente operativi e dell’esigenza di garantire la conservazione dei prodotti chimici in un ambiente separato e ad accesso controllato.
Quindi nessuna contestazione per gravi carenze igienico-sanitarie può essere attribuita alla gastronomia.

A intervenire per chiarire gli aspetti relativi alla gestione igienico-sanitaria dell’attività è Daniele Romano, tecnologo alimentare che segue la gastronomia. “Salati Piaceri di Riposto opera secondo un sistema di autocontrollo basato sui principi HACCP, ai sensi del Reg. (CE) 852/2004 – dichiara Romano – avvalendosi di personale formato sulle corrette prassi igieniche e di manipolazione degli alimenti”.
La titolare, Grazia Lucia Trovato, ritiene doveroso fornire una precisazione, in particolar modo dopo la diffusione online di foto e video che non sono riferiti alla gastronomia, per evitare accostamenti che possano generare confusione e danneggiare ingiustamente l’immagine dell’attività. “Le immagini diffuse sui social, raffiguranti ambienti in gravi condizioni di degrado igienico-sanitario – spiega – non sono riconducibili ai locali della nostra attività, risultando pertanto fuorviante il loro accostamento alla gastronomia”.











