Un incendio ha danneggiato domenica scorsa una parte del sentiero delle Gurne dell’Alcantara, nell’area alle spalle dei ruderi del castello, riaccendendo l’attenzione sulla tutela di uno dei luoghi naturalistici più frequentati del territorio di Francavilla di Sicilia.
Secondo una prima ricostruzione, le fiamme si sono sviluppate nel primo pomeriggio, interessando un tratto del percorso e danneggiando parzialmente alcune staccionate, parte dell’area attrezzata e la vegetazione circostante.
Sul posto sono intervenuti uomini e mezzi del Corpo Forestale, Distaccamento di Francavilla di Sicilia, che hanno operato per contenere il rogo e mettere in sicurezza la zona. Restano da chiarire le cause dell’incendio e l’entità complessiva dei danni.
Alla preoccupazione per l’episodio si affianca però una novità positiva sul fronte della valorizzazione dell’area: il Comune potrà contare su un finanziamento regionale di 62.489,35 euro per la riqualificazione del percorso comunale “Le Gurne dell’Alcantara”.

L’intervento rientra tra quelli sostenuti dal Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane, il FOSMIT, destinato ai comuni montani e parzialmente montani della Sicilia. L’obiettivo è migliorare sicurezza, accoglienza e fruibilità dell’itinerario, rafforzando allo stesso tempo l’attrattività turistica e la tutela del patrimonio ambientale legato al paesaggio fluviale dell’Alcantara.
Tra gli aspetti più rilevanti del progetto figura la posa di due dissuasori rimovibili all’ingresso del percorso. La misura nasce dall’esigenza di contrastare i ripetuti accessi non autorizzati di motocross, quad e altri motoveicoli, che nel tempo hanno provocato danni al fondo del sentiero e alle sistemazioni superficiali, creando potenziali condizioni di pericolo per i visitatori e situazioni di degrado ambientale.
I dissuasori avranno la funzione di impedire l’ingresso ai mezzi motorizzati, mantenendo invece la piena fruibilità pedonale del tracciato. La loro collocazione è indicata come coerente con le prescrizioni del Parco Fluviale dell’Alcantara, ente territorialmente competente per l’area.
Particolare attenzione è prevista anche per la gestione dei sistemi di chiusura. Una copia delle chiavi dei lucchetti o dei dispositivi installati sarà consegnata ai proprietari dei terreni limitrofi al sentiero comunale, alle Forze dell’Ordine, ai Carabinieri, alla Polizia municipale, all’Ente Parco Fluviale dell’Alcantara, ai servizi di pronto soccorso e agli uffici comunali competenti.
La scelta consentirà di garantire sempre l’accesso con autoveicoli in caso di necessità, emergenze o interventi di sicurezza, evitando che la tutela del percorso si trasformi in un ostacolo per chi deve operare nell’area per ragioni di servizio o urgenza.
La fornitura e posa del sistema di dissuasione dell’accesso ai veicoli a motore trova copertura nel quadro economico della perizia di assestamento contabile finale, con una voce specifica pari a 1.700 euro, comprensiva di oneri e IVA. Trattandosi di una fornitura di modesto importo, l’acquisizione è prevista mediante affidamento diretto ai sensi dell’articolo 50, comma 1, lettera b), del Decreto legislativo 36/2023.
Il contributo assegnato a Francavilla di Sicilia arriva dal programma FOSMIT, finanziato a livello nazionale e destinato dalla Regione Siciliana ai territori montani. Con il decreto del Ministro per gli Affari regionali e le autonomie del 30 maggio 2022 sono stati destinati alla Sicilia 5.778.437,60 euro, oltre a 1.444.609,40 euro di premialità. A queste somme si sono aggiunte le risorse dell’annualità 2023, pari a 11.631.173,15 euro.
Il Comune, inserito tra gli enti siciliani classificati totalmente o parzialmente montani, aveva presentato richiesta di contributo per il progetto di riqualificazione del percorso comunale. La somma preassegnata era stata presa in carico dall’Amministrazione con la delibera di Giunta comunale n. 170 dell’8 novembre 2024, a seguito del D.A. n. 367/2024 dell’Assessorato regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica. Il finanziamento è stato poi confermato con il D.D.G. n. 272/S6/2025 del 28 maggio 2025.
Luigi Lo Presti








