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Gioco online: oltre mille siti oscurati nel 2025, ma la sfida della tutela resta aperta

Gioco online: oltre mille siti oscurati nel 2025, ma la sfida della tutela resta aperta

La crescita del gioco digitale rende sempre più centrale il contrasto all’illegalità e la protezione dei minori. Dai dati del Bilancio ADM 2025 emerge un rafforzamento dei controlli e aumentano i siti non autorizzati bloccati.

Il gioco online continua a espandersi e, con esso, cresce anche la necessità di rafforzare i sistemi di controllo. Secondo il Bilancio d’esercizio 2025 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, il comparto digitale ha registrato un nuovo incremento, accompagnato, purtroppo, da un aumento anche della pressione esercitata dall’offerta illegale. Da qui l’esigenza di ripensare gli strumenti di prevenzione e vigilanza, che dovranno necessariamente evolversi per restare al passo con i cambiamenti in atto.

Oltre mille siti oscurati: la lotta all’offerta illegale si sposta sul web

All’interno del Bilancio d’esercizio si leggono numeri interessanti per quanto riguarda l’attività di vigilanza. Tra i dati più significativi c’è quello del contrasto ai siti non autorizzati: nel 2025 l’ADM ha disposto l’inibizione di 1.038 siti internet di gioco illegale (erano 721 nel 2024 e 492 del 2023).

Questo aumento evidenzia una realtà in continua evoluzione: una parte dell’offerta illecita si sta progressivamente spostando sui canali digitali, – commenta Silvia Urso, caporedattrice di Giochidislots, che segue da tempo l’evoluzione della normativa ADM -, sfruttando piattaforme prive di concessione italiana e quindi non soggette ai controlli previsti dalla normativa nazionale. Per questo motivo il monitoraggio del web è diventato una componente essenziale dell’attività dell’Amministrazione. L’obiettivo non è soltanto reprimere l’offerta abusiva, ma anche indirizzare gli utenti verso operatori autorizzati, sottoposti agli obblighi di sicurezza, tracciabilità e tutela”.

La sfida del contrasto al gioco minorile

La tutela dei minori rappresenta uno dei temi più delicati, soprattutto nel contesto online. Se nelle sale fisiche il controllo dell’età può essere effettuato direttamente dal personale, – ci dice ancora Silvia Urso -, nel gioco a distanza la verifica dipende principalmente dai sistemi di identificazione digitale adottati dagli operatori”.

Nel 2025 l’ADM ha effettuato 14.423 controlli dedicati al contrasto del gioco minorile, di cui 308 mirati sui conti di gioco online. Il tasso di positività si è attestato all’11%, superando il target del 10,5% fissato dall’Amministrazione, mentre 28 esercizi sono stati chiusi per violazioni legate al divieto di gioco ai minori. Il numero dei controlli è limitato rispetto al totale, è vero, ma la vigilanza sull’online richiede strumenti differenti rispetto alla filiera fisica.

Controlli, tecnologia e prevenzione: le leve per rafforzare la tutela

La ricetta per contrastare il gioco illegale è un mix di vigilanza, informazione e tecnologia. “Il rafforzamento degli strumenti tecnologici, in questo senso, è un aspetto cruciale, – conclude l’esperta -, penso soprattutto alle procedure di identificazione digitale, alle verifiche automatiche dell’identità, ai controlli continui sui conti di gioco. Strumenti a cui si devono affiancare le campagne di prevenzione rivolte alle famiglie e alle scuole, fondamentali per promuovere una maggiore consapevolezza sull’utilizzo delle piattaforme digitali. Perché l’incremento dei siti oscurati e l’intensificazione delle verifiche testimoniano un’attività sempre più capillare, ma confermano anche che la tutela dei minori e il contrasto all’offerta illegale richiederanno investimenti continui, sia sul piano tecnologico sia su quello della prevenzione”.

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