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Francavilla, nuovo canone per la Caserma dei Carabinieri: il Comune punta a 8.040 euro annui

Francavilla, nuovo canone per la Caserma dei Carabinieri: il Comune punta a 8.040 euro annui

Dal precedente importo di 790,18 euro alla nuova proposta da 670 euro mensili: la rideterminazione arriva dopo la relazione tecnica dell’Ufficio comunale e gli interventi di riqualificazione sull’immobile.

Il Comune di Francavilla di Sicilia, retto dal Commissario straordinario, dott.ssa Domenica Ficano, si prepara a formalizzare una nuova offerta economica per il rinnovo del contratto di locazione dell’immobile comunale che ospita la locale Stazione dei Carabinieri.

La decisione nasce dalla necessità di aggiornare il valore locativo del bene, alla luce delle verifiche tecniche effettuate dall’Ufficio Tecnico Comunale e degli interventi realizzati sull’edificio nel biennio 2025-2026.

Secondo la relazione tecnica integrativa e di rettifica, l’immobile ha una superficie complessiva di circa 446 metri quadrati.

La struttura comprende circa 222 metri quadrati al piano terra, destinati ad attività operative e uffici, e circa 224 metri quadrati al primo piano, utilizzati come alloggio di servizio e alloggi collettivi.

Il precedente canone, fissato con deliberazione della Giunta Comunale n. 127 del 31 luglio 2024, era stato indicato in 790,18 euro annui. Su quella base il Ministero dell’Interno aveva rilasciato l’autorizzazione alla stipula del rinnovo del contratto con provvedimento del 10 luglio 2025.

Il peso del dissesto finanziario

A incidere sulla rideterminazione del canone è anche la situazione finanziaria dell’Ente. Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 63 del 1° dicembre 2025, Francavilla di Sicilia ha dichiarato il dissesto finanziario ai sensi del Testo unico degli enti locali.

In questo quadro, il Comune è chiamato ad adottare misure finalizzate al risanamento e al riequilibrio della gestione, assicurando il massimo livello possibile delle entrate proprie e una corretta valorizzazione del patrimonio comunale.

Il mantenimento di un canone annuo inferiore agli 800 euro, secondo l’impostazione dell’Amministrazione, non sarebbe più coerente con il valore attuale dell’immobile né con gli obblighi derivanti dalla normativa sul dissesto.

Gli interventi sull’immobile

Nel biennio 2025-2026 l’Ente ha effettuato interventi di manutenzione straordinaria, riqualificazione ed efficientamento energetico sull’edificio per un importo complessivo pari a 120.000 euro.

Secondo la relazione tecnica, questi lavori hanno migliorato le condizioni strutturali, impiantistiche, funzionali ed energetiche della sede, determinando un incremento del valore patrimoniale e locativo del bene.

L’immobile viene considerato strategico per la sicurezza del territorio e per l’espletamento delle funzioni istituzionali dell’Arma dei Carabinieri.

Proprio per questo, il Comune intende procedere al rinnovo del contratto, ma con un canone ritenuto più adeguato al valore aggiornato della struttura.

La richiesta della Prefettura

La Prefettura di Messina, con nota del 23 giugno 2026, ha chiesto al Comune di formalizzare mediante apposito atto deliberativo la nuova offerta economica, determinata sulla base della relazione tecnica di stima predisposta dall’Ufficio Tecnico Comunale.

La nuova proposta sarà trasmessa al Ministero dell’Interno e servirà per l’acquisizione del nuovo parere di congruità da parte dell’Agenzia del Demanio, passaggio necessario per arrivare alla stipula del contratto di locazione.

Una volta approvata, la deliberazione sarà trasmessa alla Prefettura di Messina per il prosieguo dell’iter amministrativo e per la successiva trasmissione al Ministero dell’Interno. Il Responsabile dell’Area Tecnica n. 2 sarà incaricato dell’adozione degli atti conseguenti e necessari alla definizione del procedimento.

Luigi Lo Presti

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