Francavilla, Monte Castello: il progetto entra nel vivo. Risorse per recupero e valorizzazione -
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Francavilla, Monte Castello: il progetto entra nel vivo. Risorse per recupero e valorizzazione

Francavilla, Monte Castello: il progetto entra nel vivo. Risorse per recupero e valorizzazione

Il progetto di “Riqualificazione del Monte Castello” compie un passo decisivo verso la fase operativa, aprendo nuove prospettive per il recupero e la valorizzazione di uno dei luoghi più significativi del territorio.

L’intervento mira a coniugare tutela ambientale, recupero del patrimonio storico e promozione dell’area dell’Alcantara.

A rendere concreto questo passaggio è la delibera n. 1 del 12 maggio, con cui il Commissario Straordinario, dott.ssa Domenica Ficano, ha disposto l’assegnazione delle risorse necessarie all’attuazione dell’intervento. L’atto consente ora di avviare le procedure previste e di porre le basi per la realizzazione delle opere programmate.

Per la riqualificazione del Monte Castello, nel Parco Fluviale dell’Alcantara, il Comune di Francavilla di Sicilia ha ottenuto 683.556 euro dal Piano di Sviluppo e Coesione 2014-2020 della Regione Sicilia (Sezione 2 Speciale).

Frutto di un protocollo d’intesa tra il Comune e l’Ente Parco Fluviale dell’Alcantara, il progetto mira a potenziare l’offerta turistica del territorio mediante l’acquisizione al patrimonio pubblico della parte sommitale della rupe, sede dei ruderi del castello medievale, e la realizzazione di un percorso di accesso connesso alle Gurne dell’Alcantara, all’area archeologica e ai borghi storici di Matrice, Contarato e Rullero.

È inoltre previsto il recupero dell’antico tracciato, adeguato a una fruizione in sicurezza, per consentire l’attraversamento dell’intera dorsale del monte e dei tre nuclei di ruderi del castello.

Una parte dello stanziamento, pari a 40 mila euro, sarà destinata ad attività di esplorazione e indagine archeologica. Dalla fine degli anni Settanta, il sottosuolo di Francavilla di Sicilia ha restituito rilevanti testimonianze di età greca, oggi in parte conservate presso il M.A.FRA., il museo archeologico cittadino ospitato nel cinquecentesco Palazzo Cagnone.

Le origini della fortezza di Francavilla restano in parte avvolte nell’incertezza, anche se la sua costruzione viene di solito collocata all’inizio del XII secolo.

Dell’antico castello non si conosce l’aspetto originario, ma si sa che sorgeva a circa 460 metri di altitudine, in un punto dominante e strategico per il controllo del territorio e delle vie di passaggio.

Dalla collina del castello lo sguardo spazia sull’Etna, Montagna Grande, Castiglione di Sicilia, Motta Camastra, il corso dell’Alcantara con le sue Gurne (o Vulli), il mar Ionio e il paese di Francavilla visto dall’alto.

L’obiettivo è far partire il progetto al più presto, così da recuperare, consolidare e mettere in sicurezza le rovine prima che scompaiano le ultime tracce di questo importante patrimonio storico.

Luigi Lo Presti

 

 

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