È tutto pronto per la 25ª edizione dello Slalom Giarre–Milo, in programma sabato 18 e domenica 19 aprile, appuntamento che segna ufficialmente l’apertura della stagione automobilistica in Sicilia.
Un traguardo importante per una manifestazione ormai consolidata, che continua ad attirare specialisti della disciplina grazie a un tracciato tecnico e selettivo, capace di esaltare le qualità di guida dei piloti. Saranno 70 i piloti al via, un numero significativo per la prima gara dell’anno, che testimonia il grande interesse attorno alla competizione organizzata dall’Automobile Club Acireale in collaborazione con la Scuderia Giarre Corse.
Tra i protagonisti più attesi figurano nomi di primo piano dello slalom siciliano come Silvio Fiore della Catania Corse, Michele Puglisi della Giarre Corse e soprattutto Emanuele Schillace (nella foto), dominatore delle ultime tre edizioni, che da quest’anno vestirà proprio i colori della scuderia giarrese.La Scuderia Giarre Corse si presenta anche come il team più rappresentato in termini di iscritti, seguita da Puntese Corse e Catania Corse, in un confronto che si preannuncia particolarmente acceso. Dal punto di vista tecnico, il percorso si sviluppa su circa tre chilometri di strada ricca di tornanti e variazioni altimetriche, elementi che, uniti alla presenza delle tradizionali postazioni di rallentamento delimitate dai birilli, metterà alla prova la precisione e l’abilità dei concorrenti lungo uno dei tracciati più apprezzati del panorama siciliano. Fondamentale sarà la capacità dei piloti di mantenere precisione nelle traiettorie, rapidità nei cambi di direzione e perfetta gestione del mezzo tra accelerazioni e frenate, dove anche pochi centesimi di errore possono compromettere il tempo finale.
Il programma entrerà nel vivo già domani con le verifiche tecniche e sportive a partire dalle ore 10, momento dedicato al controllo della conformità delle vetture e dell’equipaggiamento dei piloti, mentre domenica sarà la volta della gara con partenza fissata alle ore 9. Si preannuncia una competizione combattuta, in cui esperienza, sangue freddo e precisione faranno la differenza sin dalle prime manche, dando vita a un confronto serrato tra i migliori interpreti della specialità.











