Riposto, presentato "Fiamme di Mare" progetto di riqualificazione del waterfront e memoria per le vittime del Moby Prince -
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Riposto, presentato “Fiamme di Mare” progetto di riqualificazione del waterfront e memoria per le vittime del Moby Prince

Riposto, presentato “Fiamme di Mare” progetto di riqualificazione del waterfront e memoria per le vittime del Moby Prince

Un intervento di rigenerazione urbana che guarda al futuro, senza dimenticare il passato. È stato presentato questa mattina, nell’Auditorium del Parco delle Kentie di Riposto, il progetto ‘Fiamme di Mare’, destinato a trasformare l’area fronte mare di via Cristoforo Colombo in un nuovo spazio pubblico a vocazione paesaggistica, culturale e sociale.

Il progetto prenderà il via dalla convenzione tra il Comune di Riposto e la Fondazione Radicepura, che curerà la realizzazione dell’intervento, confermando il valore della collaborazione tra istituzioni pubbliche e realtà private nella costruzione di percorsi di sviluppo condivisi. Un luogo che sarà anche memoria. L’area sarà infatti intitolata ai ripostesi Rosario Castorina e Giuseppe Sciacca, tra le 140 vittime che 35 anni fa, il 10 aprile del 1991, persero la vita nel disastro del Moby Prince.

Alla conferenza hanno preso parte il sindaco Davide Vasta, il vicesindaco Carmelo D’Urso, la presidente del Consiglio comunale Nella Casabella, il vicepresidente della Fondazione Radicepura Mario Faro, l’ingegnere progettista Franca Iofrida e i familiari delle vittime.

“Questo progetto – ha dichiarato il sindaco Davide Vasta – rappresenta un punto di incontro tra memoria e sviluppo. Restituiamo alla città uno spazio importante e lo dedichiamo a due nostri concittadini, vittime della tragedia del Moby Prince, rafforzando il legame tra identità, storia e comunità. Ringrazio la Fondazione Radicepura per la sensibilità dimostrata, a dimostrazione che quando pubblico e privato si incontrano senza interessi personali, ma per donare qualcosa che rimarrà per sempre alla comunità, il gesto assume un grandissimo valore”.

‘Fiamme di Mare’ punta a restituire alla città un’area oggi in stato di abbandono, trasformandola in un luogo aperto e fruibile, capace di accogliere eventi culturali, iniziative artistiche e momenti di aggregazione, valorizzando al contempo lo straordinario affaccio sul mare.

“Siamo orgogliosi – ha detto il vicepresidente della Fondazione Radicepura Mario Faro – di poter affiancare il Comune di Riposto in questo progetto di riqualificazione che ci permette di dimostrare come il verde e le piante siano non solo decoro, ma rappresentino una infrastruttura fondamentale nelle opere pubbliche per valorizzare in modo semplice e immediato il nostro meraviglioso territorio, creando nuovi spazi di aggregazione e restituendo alla collettività un luogo di socialità e benessere”.

A rendere ancora più significativo l’intervento sarà la collocazione, all’interno dell’area, di un’opera dell’artista venezuelano Rafael Barrios, elemento che contribuirà a connotare lo spazio come luogo simbolico, capace di unire arte contemporanea e memoria collettiva.

Particolarmente intenso il momento dedicato ai familiari delle vittime, che hanno sottolineato il valore dell’intitolazione come segno concreto di memoria e come messaggio rivolto alle nuove generazioni, affinché tragedie come quella del Moby Prince non vengano dimenticate. “Quella del Moby Prince è stata una tragedia che ha colpito anche la nostra comunità – ha spiegato il vicesindaco Carmelo D’Urso – E oggi la città di Riposto insieme alla Fondazione Radicepura ha deciso di valorizzare un’area fronte mare e dedicarla alla memoria di Giuseppe e Rosario. A loro, e a tutte le vittime di quel disastro, va il nostro più sincero abbraccio”.

“Oggi non presentiamo solo un progetto di riqualificazione urbana – ha dichiarato la presidente del Consiglio comunale Nella Casabella – ma ricordiamo due cittadini ripostesi che hanno perso la vita 35 anni fa. Un intervento che è il frutto del connubio fondamentale tra pubblico e privato, l’unica strada vincente per poter promuovere al meglio il nostro territorio”.

Con ‘Fiamme di Mare’, Riposto avvia così un percorso di rigenerazione che va oltre l’aspetto urbanistico, trasformando uno spazio urbano in un luogo identitario, dove memoria, arte e comunità si incontrano.

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