Il segnale stradale rotondo verticale che si trova nello spartitraffico tra largo Fleming e corso Europa è un obbligo o un divieto? Voi che conoscete la strada lo sapete, ma chi viene per la prima volta a Giarre deve tirare a indovinare? Scendendo, in direzione di corso Europa, si trova un altro segnale stradale verticale sbiancato: cosa sarà mai?
I segnale stradali verticali ormai sbiaditi contribuiscono all’insicurezza della zona: gli incroci che intersecano via Fratelli Cairoli sono teatro di incidenti a cui probabilmente contribuisce anche l’assenza di segnaletica stradale orizzontale, assenza più volte segnalata ma senza fortuna.
L’incrocio del centro storico forse più pericoloso per via dell’assenza di segnaletica stradale, sia verticale che orizzontale, è quello tra via Calderai e via Tommaseo. In occasione delle piogge, con il basolato lavico stradale scivoloso, l’incrocio via Calderai-via Tommaseo è micidiale, una trappola per automobilisti e pedoni.
Necessitano quindi di una revisione numerosi cartelli stradali. Talvolta è solo questione di manutenzione, qualche segnale esiste ancora ma è girato, probabilmente a seguito di qualche incidente o di qualche manovra sbagliata. E’ il caso di un segnale in piazza Ungheria.
Nel traffico caotico di Giarre, con una illuminazione pubblica fioca (vedi sempre la zona di via Cairoli), anche una segnaletica stradale carente contribuisce a rendere meno sicure le strade.
È indispensabile un intervento immediato dell’amministrazione comunale per il ripristino dei segnali, trasformando le segnalazioni in azioni concrete per garantire l’incolumità pubblica.






