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Serie C, un Basket Giarre super piega la Dierre Reggio Calabria

Serie C, un Basket Giarre super piega la Dierre Reggio Calabria

Una serata memorabile, quella vissuta ieri al PalaCannavò. Il Basket Giarre colleziona la seconda vittoria del suo percorso in Poule promozione.Il 102-95 inflitto ai danni della Dierre Reggio Calabria, nella sfida valida per l’ottavo turno, ha un peso non indifferente. Perché i gialloblù piegano una rivale sulla carta meglio attrezzata, perché la vittoria è corale e coincide con i rientri a pieni giri di Maida e Tongue Zuko, e perché riaccende le speranze di disputare il play in in casa.

Pronti, via e Fabrizio Maida apre le danze con il primo arcobaleno della serata. Giarre si tiene avanti fino al centro di Miljanic (11-12),. Altra tripla di Elia (14-12) e poi Gallardo e Mljanic confezionano il nuovo sorpasso ospite. Nel finale di frazione l’asse Cernic – Arrighini confeziona un prezioso “3+2” per i reggini, che chiudono il primo quarto sul 20-22. Il secondo parziale si apre con il centro di Alescio, poi è Gabriele Vitale a trovare il bersaglio dall’arco (23-24). Dopo si va di break in break. Arriva prima quello ospite (23-30), poi Giarre risponde per le rime con Elia, Kantè e Tongue Zuko (29-30). In questa fase le due squadre non riescono a trovare l’allungo che possa inclinare in maniera decisa il match. Signorino fa bottino pieno dalla “linea di carità” e poi semina il panico sotto plancia (35-34). Reggio poggia buona parte della sua pericolosità su Arrighini, che giganteggia sotto canestro. I suoi centri e il canestro di Miljanic chiudono la prima parte del match sul 37-42.

Nel terzo parziale lo spettacolo aumenta, con protagonisti gli etnei. Giarre scatta meglio e impone un 10-2 di partenza che ribalta gli equilibri (47-44). I centri del solito Arrighini e di Alescio riportano avanti gli ospiti (47-48), ma è solo un interludio nel grande momento dei gialloblù, che riprendono a martellare: nuovo break in loro favore, con la “perla” della tripla di un Ruggero Elia incontenibile, e che alla fine sarà mvp con ben 32 punti personali. Sul 56-48 gli uomini di coach D’Urso si esaltano e accelerano ancora. La Dierre sembra aver finito la benzina ed è totalmente dipendente dagli spunti di un Arrighini azzoppato e stoico. Elia compensa la precedente tripla di Gallardo (68-63). Tongue Zuko e capitan Leonardi, poi, chiudono il tempo con un 37-32 parziale che vale il complessivo 74-65. Gli ultimi dieci minuti si aprono con una nuova accelerazione giarrese sull’asse Maida – Kantè – Leonardi ed il vantaggio dei padroni di casa sfonda la doppia cifra (80-68). Il largo vantaggio esalta i gialloblù e forse ne “allarga” le maglie difensive. Con pazienza ed esperienza Reggio Calabria si rifà sotto e la tripla di Gallardo segna il -4 per gli ospiti (87-83). I centri Tongue Zuko ed Egwoh riportano Giarre a distanza di sicurezza ad un minuto dalla fine (94-87). Epifani dalla lunetta e Gallardo tengono il PalaCannavò col fiato sospeso con il 94-91 a 41 secondi dalla fine. Il finale è affidato ai liberi: i turni di Elia e Maida fanno toccare quota 100 ai gialloblù. Il centro di Petrovic a 5 secondi dalla fine colpisce ma non fa male (100-95). Il doppio centro dalla lunetta di Elia chiude una sfida che Giarre mette meritatamente in cassaforte.

Nel post gara arriva il commento di coach D’Urso: “Ho sempre detto che questa, al completo, è una buonissima squadra. Se poi al completo si trova anche la voglia di divertirci, come successo per larghi tratti di questa gara, diventiamo una vera e propria mina vagante. Oggi siamo andati oltre i 100 punti. Non siamo soliti vincere le partite in attacco, però questa squadra può vincere in qualsiasi modo. E questo in ottica play in penso sia un’arma diversa che abbiamo rispetto agli anni precedenti”. Il tecnico giarrese, poi, commenta il finale di gara, dove i gialloblù non hanno chiuso la gara, nonostante un vantaggio in doppia cifra: “Si è pensato troppo di essere dieci puntu avanti e di poter “cambiare la ricetta”. Questo gruppo ha nel suo DNA il piede sull’acceleratore. Nel momento in cui toglie il piede dall’acceleratore rischia di snaturarsi. Ad un certo punto abbiamo giocato lontani dalla nostra identità e il risultato è stato che i nostri avversari hanno ripreso ritmo. Ma negli ultimi due minuti è uscita fuori una grande personalità e responsabilità, soprattutto dopo il finale di Milazzo, dove non siamo stati fortunati”.

Tra i più positivi del match Fabrizio Maida, alla sua seconda gara dopo quasi due mesi di stop:“Era una gara difficile e si è visto in campo. Non pensavamo certo di vincerla facilmente. L’abbiamo ribaltata con un gran terzo parziale, gestendo molto bene i liberi, soprattutto rispetto alla scorsa gara. Loro sono una squadra molto fisica e un po’ li abbiamo sofferti. Le mie condizioni? Sto meglio, sicuramente. Ho avuto anche una settimana di febbre, ma sto recuperando. La prossima? Contro la Virtus Trapani ci porteremo l’entusiasmo dato da questa vittoria e il fatto di poter giocare nuovamente in casa di dà ancor più fiducia”.

TABELLINO

BASKET GIARRE – DIERRE REGGIO CALABRIA 102-95

BASKET GIARRE: Elia 32; Egwoh 12; Tongue Zuko 17; Scalella ne; Maida 12; Burzillà ne; Leonardi 4; Vitale 3; Signorino 13; Barresi ne; Strazzeri ne; Kantè 9. Coach: Simone D’Urso.

DIERRE: Petrovic 13; Miljanic 7; Alescio 6; Gallardo 20; Donati 7; Ripepi ne; La Mastra 1; Arrighini 18; Epifani 16; Cernic 75. Coach: Francesco Inguaggiato.

Parziali: 20-22; 37-42; 74-65.

Arbitri: Ernesto Lo Presti (Agrigento) e Francesco Marino (Porto Empedocle, AG).

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