Due provvedimenti legislativi di grande attualità e un’importante data che si avvicina. I provvedimenti sono il disegno di legge Bongiorno sul femminicidio, con le proteste che sta suscitando, e la riforma regionale degli enti locali che, finalmente, anche in Sicilia, ha introdotto l’obbligo del 40% di donne in ogni Giunta di Comuni superiori ai 15 mila abitanti. La data che si avvicina è l’8 marzo, Giornata internazionale della donna.
Per parlare di questi argomenti Rosaria Caltabiano, Andrea Maccarrone e Giuseppe Rossi hanno promosso al Sicilia hotel un incontro con la senatrice del Pd Valeria Valente, e i deputati regionali Pd Ersilia Saverino e Giovanni Burtone, sostenitori della legge regionale sull’obbligo del 40% di donne in ogni giunta.
La senatrice Valente, membro della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, ha ripercorso le tappe che hanno portato al ddl Bongiorno, disegno di legge che peggiora la situazione della donna vittima di violenza che vuole denunciare il suo aggressore. Per questo la senatrice ha chiesto di aderire alla mobilitazione e alle proteste che a livello nazionale sono scaturite dopo che al Senato è passato il disegno di legge Bongiorno.
La deputata Ersilia Saverino è stata da sempre particolarmente sensibile al tema della violenza contro le donne anche per via di un caso verificatosi nella sua famiglia. Nell’ambito della sua attività politica è stata anche firmataria di una proposta di legge che prevede l’erogazione di contributi “per il sostegno degli orfani di crimini domestici”. Da ultimo ha contribuito all’approvazione della legge regionale sull’obbligo del 40% di donne in ogni giunta, obbligo che nel resto d’Italia esisteva da 12 anni.
Il deputato Giovanni Burtone, che più volte è venuto a Giarre e si è fatto portavoce all’Ars anche delle istanze del territorio, riguardanti anche le donne, ha sottolineato come la violenza contro le donne debba anzitutto prevenirsi e la strada della prevenzione è la più difficile anche perchè non dà subito dei frutti.








